Inizia il restauro di Santi Cosma e Damiano ai banchi Nuovi (Grande Progetto Centro storico di Napoli – Valorizzazione del sito Unesco,)

Tag

, , , , ,

banchi-nuovi-di-notte

Napoli, 11 dicembre 2017

Continuano i lavori di riqualificazione e valorizzazione del centro storico di Napoli patrimonio UNESCO nell’ambito del “grande progetto centro storico di Napoli – sito UNESCO” ( i cui fondi secondo alcuni male informati erano andati persi…) .

Mentre proseguono i lavori relativi alla riqualificazione di alcuni assi viari del centro antico,  è notizia di oggi (di seguito il comunicato) dell’inizio dei lavori in una delle chiese più degradate del centro antico, Santi Cosma e Damiano in largo Banchi Nuovi.

La chiesa, fondata nel XVII secolo, è stata costruita modificando profondamente la più antica loggia dei banchi nuovi, come testimoniato dagli archi della loggia murati ed ancora visibili.   Nel 2011 il cardinale Sepe ne annunciò il recupero nell’ambito dei progetti promossi dall’ordine degli ingegneri (come accaduto in modo positivo per la vicina  San Giovanni Maggiore) ma fino ad oggi poco o nulla era stato fatto.

Il comunicato stampa sull’inizio dei lavori:

Iniziano i lavori alla chiesa dei Santi Cosma e Damiano in largo Banchi Nuovi

Nell’ambito degli interventi del Grande Progetto Centro storico di Napoli – Valorizzazione del sito Unesco, sono partiti i lavori di restauro e rifunzionalizzazione della chiesa dei Santi Cosma e Damiano in largo Banchi nuovi.

I lavori, per un costo complessivo di circa € 600.000,00, riguarderanno il risanamento strutturale, il restauro architettonico e delle superfici decorate, nonché l’adeguamento funzionale ed impiantistico del bene monumentale di proprietà della Curia arcivescovile. Durata prevista: 14 mesi.

“Si tratta di un intervento di restauro che renderà nuovamente fruibile alla città la chiesa dei Santi Cosma e Damiano – dichiarano gli Assessori Calabrese e Piscopo, un bene di pregio che, insieme con il largo Banchi Nuovi, è connotato da una forte identità storica. A ultimazione dei lavori la chiesa sarà riaperta al pubblico ed ospiterà convegni e attività espositive e formative”.

Annunci

Le catacombe di San Gennaro (galleria fotografica)

Tag

, , , , , , ,

Napoli, 18 novembre 2017

Non ero mai entrato all’interno delle Catacombe di San Gennaro, un tempo aperte solo sporadicamente ma negli ultimi 10 anni sempre più al centro dei percorsi turistico-culturali partenopei grazie all’intraprendenza dei giovani napoletani della cooperativa sociale La Paranza. Stando a quanto si apprende dal sito delle catacombe di Napoli (oltre a quella di San Gennaro la cooperativa gestisce anche quella di San Gaudioso, accessibile dall’interno della basilica di Santa Maria della Sanità) le catacombe di San Gennaro sono passate dai 5000 visitatori del 2006 agli 80.000 del 2016, con il 2017 che chiuderà con il nuovo record di visite.  Il percorso è di grandissimo interesse e viene percorso – per chi accede dall’ingresso principale situato lungo via Capodimonte (a pochi metri dalla basilica di santa Maria Maggiore del Buon Consiglio) a ritroso nel tempo dalla zona più “nuova”, risalente al VI secolo d.C. scendendo per altri due livelli giù fino al nucleo originario, a partire da una tomba pagana romana.   Sono diversi gli elementi che attirano l’attenzione, al di là dell’enorme quantitativo di tombe di ogni tipo, scavate nel tufo di lato o a terra.  Fra questi balza all’occhio l’affresco raffigurante una famiglia defunta: padre, madre e figlia, Theotecnus, Ilaritas e Nonnosa.  Guardando attentamente si possono notare tre strati differenti di affresco, come se fosse stato rifatto aggiungendo di volta in volta una persona della famiglia, a partire dalla prima defunta, la piccola Nonnosa.

Addentrandosi per il percorso si attraversa una prima, maestosa, basilica ipogea (VI sec) scavata nel tufo,  dalla quale si accede attraverso tre grandi archi,  cui segue una seconda basilica nota come la cripta dei Vescovi (V sec) anche a causa delle raffigurazioni dei primi 14 vescovi napoletani. In questa zona vi è, ad un livello inferiore, la tomba di San Gennaro (uno dei diversi luoghi, il più famoso probabilmente, in cui trovarono sepoltura nei secoli i resti del santo patrono di Napoli).  Scendendo verso il livello più basso si passa per una zona i cui affreschi sono ancora ben riconoscibili.

Scendendo ulteriormente, dopo il passaggio obbligato all’interno della basilica di San Gennaro extra-moenia (oramai si è in piena Sanità, all’interno dell’Ospedale San Gennaro), si può ammirare il primo livello delle catacombe, il più antico, risalente al II secolo d.C.   Al suo interno vi è la basilica di Sant’Agrippino, sesto vescovo di Napoli e fra i primi patroni della città, con un altare paleocristiano.  Accanto dal vestibolo che conserva ancora ampie tracce della struttura originaria romana, con affreschi, si diramano le gallerie del percorso iniziale delle catacombe: un enorme tunnel le cui diramazioni sono piene di tombe, diverse delle quali ancora affrescate.

Anche se già presente nel percorso partenopeo del “grand tour”, una prima guida delle catacombe di San Gennaro fu realizzata nel 1839, Guida delle catacombe di SAn Gennaro del canonico Andrea de Jorio (1839)  

Napoli, nuove regole della movida notturna nelle quattro aree test (baretti Chiaia, piazza Bellini, Aniello Falcone, zona via Coroglio)

Napoli, 17 novembre 2017

Il testo dell’ordinanza sulla MOVIDA a Napoli approvata dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris ieri sera.  In quattro aree sperimentali ( baretti Chiaia,  via Aniello Falcone, piazza Bellini,  via Coroglio e dintorni) verranno testate delle norme più stringenti per quanto riguarda le attività legate alla movida notturna. In particolare:

  • Divieto assoluto di vendere per asporto bevande in contenitori di vetro&lattine dalla mezzanotte in poi
  • Orario di chiusura degli esercizi alle ore 02.00 dalla domenica al venerdì e 03.00 dal giovedì al sabato
  • Ogni esercizio commerciale deve evitare che suoni e rumori siano percepibili all’esterno.
  • la pulizia ed ordine dell’area antistante e limitrofa il locale spetta agli esercenti durante l’orario di apertura, nonché alla realizzazione di un servizio di pulizia aggiuntiva a quello normalmente svolto istituzionalmente subito dopo l’orario di chiusura.
  • Ogni locale dovrà dotarsi di appositi contenitori per rifiuti all’interno della propria area di somministrazione assicurando lo svuotamento dei contenitori in modo da garantirne la costante fruibilità.

Il testo dell’ordinanza

ORDINANZA Prot. GAB/N. 3 del 16/11/2017

Oggetto: Disposizioni a tutela della sicurezza urbana dell’igiene e dell’incolumità pubblica, finalizzate alla regolamentazione delle attività degli esercizi di somministrazione in aree del territorio cittadino oggetto di intensa frequentazione ( c.d. movida)

IL SINDACO

Premesso

che in alcune zone della Città si registra, ove è massiccia la presenza di esercizi commerciali di somministrazione di bevande ed alimenti, il formarsi di raggruppamenti spontanei da parte di moltitudini di persone ( c.d. movida) e il concentrarsi di un nugolo di frequentatori di tali siti determina problematiche di particolare impatto sulla vivibilità del territorio urbano;

che in tali aree, in particolare nei fine settimana, i frequentatori degli esercizi ivi presenti sono adusi consumare, dopo averle asportate, bevande alcoliche sulla pubblica via, in contenitori di vetro dispersi nell’ambiente, con pericolo per l’incolumità dei passanti, e rischio di degrado;

che, per prevenire un aggravamento delle suddette criticità, l’Amministrazione comunale era intervenuta sul tema elaborando un “Patto per la Convivenza Consapevole tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio pubblico e svago nelle aree private, pubbliche e demaniali” con la finalità di migliorare le condizioni di vivibilità della popolazione residente e fluttuante nelle aree interessate da fenomeni di assembramento ( c.d. luoghi della “movida”) e per perseguire possibili

soluzioni atte a contemperare le esigenze di tutela della vivibilità pubblica e del decoro urbano con quelle dei gestori di attività commerciali ed il diritto allo svago ed alla socialità degli utenti;

che, nel tempo, si è evidenziato, in diverse circostanze, il mancato rispetto degli accordi stabiliti nel “Patto per la Convivenza Consapevole”, constatandosi violazioni

idonee a determinare una serie di criticità che incidono non poco sulla vivibilità complessiva di alcune zone, e limitano peraltro il diritto alla quiete ed al riposo dei residenti, oggetto di tutela;

che l’articolo 12 del richiamato “Patto per la Convivenza Consapevole” stabiliva che nel caso in cui, anche a seguito di esposti di terzi, venisse riscontrato un fenomeno di disturbo della vivibilità cittadina in termini di quiete, degrado, imbrattamento, ecc.. , riconducibile alla violazione della disposizioni dello stesso, si sarebbe proceduto all’ applicazione immediata delle normative vigenti, individuando anche i profili di intervento;

che nelle ultime settimane si è registrato un sensibile aggravamento di tale situazione, posto che diverse aree cittadine interessate dal fenomeno della c.d. movida sono state persino teatro di episodi di violenza ed intolleranza riportati con ampio risalto dai media cittadini, oggetto di denuncia da parte dei Comitati cittadini, ed oggetto di esame nell’ambito di approfondite discussione in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dove è stato deliberato di pervenire ad una regolamentazione più stringente di dette zone;

Considerato

che, stante la possibile escalation di fenomeni d’intolleranza e di degrado, determinato dal ridursi della coesione sociale, di cui l’affiorare di episodi di tensione è chiaro indice, risulta necessario assumere un provvedimento di natura contingibile ed urgente, a tutela della sicurezza, della salute e dell’incolumità dei cittadini a vario titolo interessati, avente peraltro la finalità di assicurare la promozione del rispetto dei valori di legalità e l’affermazione di piu’ elevati livelli di convivenza civile, ancora una volta contemperando il diritto di libertà di iniziativa economica con quello alla quiete ed all’incolumità dei residenti e con il diritto di mobilità, di intrattenimento e di fruizione del tempo libero dei frequentatori dei locali pubblici e delle aree ad essi circostanti, da iscrivere in un quadro di regole certe;

Ritenuto

che, la salute e lo stato di benessere psicofisico dei residenti nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno della movida rischiano di essere pregiudicate da emissioni

sonore (rumori e musica diffusa dai locali) che intervengano anche nei normali orari di riposo delle persone; e che ricorrono quindi eccezionali ragioni per ordinare ai gestori dei locali commerciali l’adozione di misure per attenuare tali emissioni;

di dover intervenire in via sperimentale, con la presente ordinanza, per un periodo limitato, nelle zone della Città per le quali sono pervenute, da parte dei residenti, le

segnalazioni di maggiori criticità a danno della quiete pubblica, al fine di verificare

gli effettivi risultati ottenibili, così da giungere all’elaborazione di un ordinamento strutturale e uniforme su tutto il territorio cittadino;

che sono state, quindi, individuate le sottonotate aree per una iniziale sperimentazione di applicazione di misure più stringenti del pubblico commercio in coerenza con le risultanze analizzate anche in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica:

Area 1) (c.d.”zona dei baretti” ) via Alabardieri, vico II Alabardieri, via Cavallerizza a Chiaia , piazzetta Rodinò, vico Belledonne a Chiaia, vicoletto Belledonne a Chiaia, via G. Ferrigni, via Bisignano a Chiaia, vico dei Sospiri, via Carlo Poerio, vico Satriano, via Fiorelli, vico Ischitella, l.go Ferrandina, vico Santa Maria a Cappella Vecchia;

Area 2) via A. Falcone;

Area 3) piazza Bellini;

Area 4) discesa Coroglio, via Coroglio, p.zza Bagnoli, via Bagnoli e via Di Pozzuoli;

Visti:

1. l’art.50 comma 5 del d.lvo 267/2000, come novellato dall’art. 8, comma 1, lettera a) della legge n.48 del 2017, in tema di ordinanze contingibili ed urgenti del Sindaco quale rappresentante della comunità locale, per la tutela della vivibilità urbana.

2. l’art. 9 l. 447/95,in materia di poteri del Sindaco in tema di ordinanze per la limitazione delle emissioni sonore nocive per la salute pubblica.

ORDINA

1) È fatto divieto a tutti gli esercizi commerciali ed ai pubblici esercizi siti nelle Aree sopra individuate, e nelle loro immediate prossimità, di vendere per asporto, qualsiasi bevanda in contenitori di vetro e/o lattine, tutti i giorni dalle ore 24:00 fino alla chiusura dell’esercizio.

2) L’orario di chiusura degli esercizi e’ stabilito per le ore 02:00 per i giorni dalla Domenica al Mercoledì, mentre per i giorni dal Giovedì al Sabato è fissata per le ore 03:00.

3) Ogni esercizio commerciale dovrà garantire che i relativi locali di pertinenza siano dotati di misure tecniche tali da evitare che suoni e rumori siano percepibili all’esterno.

4) Gli esercenti, dovranno provvedere al mantenimento della pulizia ed ordine, dell’area antistante e limitrofa al rispettivo locale durante l’orario di apertura, nonchè alla realizzazione di un servizio di pulizia aggiuntiva a quello

normalmente svolto istituzionalmente subito dopo l’orario di chiusura.

5) Ogni locale dovrà dotarsi di appositi contenitori per rifiuti all’interno della propria area di somministrazione assicurando lo svuotamento dei contenitori in modo da garantirne la costante fruibilità.

DISPONE

1) che i trasgressori alla violazione del punto 1) della presente ordinanza, siano puniti mediante l’applicazione della sanzione pecuniaria di euro 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis ,c.1 bis, del D.lvo n°267/00 e dell’art.16 della legge del 24 novembre 1981 n°689 e s.m.i;

2) che i trasgressori alla violazione del punto 2) della presente ordinanza, siano puniti mediante l’applicazione della sanzione pecuniaria di euro 500.00 ai sensi dell’art. 7 bis ,c.1 bis, del D.lvo n°267/00 e dell’art. 16 della legge della l. 24 novembre 1981 n°689 e s.m.i.;

3) che i trasgressori alla violazione del punto 3) della presente ordinanza, siano puniti mediante l’applicazione della sanzione pecuniaria di euro 500.00 ai sensi dell’art. 7 bis ,c.1 bis, del D.lvo n°267/00 e dell’art. 16 della legge del 24 novembre 1981 n°689 e s.m.i.;

4) che i trasgressori alla violazione del punto 4) della presente ordinanza, siano puniti mediante l’applicazione della sanzione pecuniaria di euro 250.00 ai sensi dell’art. 7 bis ,c.1 bis, del D.lvo n°267/00 e dell’art. 16 della legge del 24 novembre 1981 n°689 e s.m.i.. In aggiunta alle sanzioni pecuniarie, in ossequio a quanto stabilito dalla legge n° 94 del 8 agosto 2009 art. 3 comma 17, oltre al ripristino a spese del titolare dell’esercizio dello stato dei luoghi è prevista la chiusura dell’esercizio per un periodo non inferiore a cinque giorni. Sarà altresì prevista la trasmissione del verbale di accertamento da parte dell’ufficio accertatore, come stabilito dalla legge n° 94 del 8 agosto 2009 art. 3, al Comando della Guardia di Finanza competente per territorio per la verifica di eventuali violazioni di disposizioni tributarie,

5) che i trasgressori alla violazione del punto 5) della presente ordinanza, siano puniti mediante l’applicazione della sanzione pecuniaria di euro 250.00 ai sensi dell’art. 7 bis, c. 1 bis, del D.lvo n°267/00 e dell’art. 16 della legge del 24 novembre 1981 n°689.

Nei casi di reiterata inosservanza della suddetta ordinanza che determinino l’applicazione di due (2) sanzioni per la medesima violazione specifica, con riferimento ai punti 1), 2), 3) ai sensi e per effetto del decreto legge del 20 febbraio 2017 n°14 convertito con modificazioni dalla legge 18 aprile 2017 n°48 art.12, su segnalazione dell’Ufficio accertatore, potrà essere disposta dal Questore di Napoli l’applicazione nella misura della sospensione dell’attività per un massimo di

quindici giorni, ai sensi dell’articolo 100 del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, recante il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Per gli esercizi pubblici che occupano suolo pubblico senza la prescritta autorizzazione, in aggiunta alle sanzioni stabilite dalla normativa speciale di riferimento, ed in ossequio a quanto stabilito dalla legge n° 94 del 8 agosto 2009 art. 3 comma 16, oltre al ripristino a spese del titolare dell’esercizio dello stato dei luoghi è prevista la chiusura dell’esercizio per un periodo non inferiore a cinque giorni.

Per gli esercizi pubblici muniti del titolo autorizzatorio che occupano ulteriori spazi non ricompresi nel titolo concessorio, in aggiunta alle sanzioni stabilite dalla normativa speciale di riferimento, ed in ossequio a quanto stabilito dalla legge n° 94 del 8 agosto 2009 art. 3 comma 16, oltre al ripristino a spese del titolare dell’esercizio dello stato dei luoghi è prevista la chiusura dell’esercizio per un periodo fino a due giorni.

Sarà altresì prevista la trasmissione del verbale di accertamento da parte dell’ufficio accertatore, come stabilito dalla legge n° 94 del 8 agosto 2009 art. 3, al Comando della Guardia di Finanza competente per territorio per la verifica di eventuali violazioni di disposizioni tributarie.

DISPONE
che le misure adottate, con riferimento ai punti 1,2,3 siano vigenti per la durata di mesi sei a decorrere dalla pubblicazione dell’ordinanza, ed in ogni caso sino all’adozione di una più organica regolamentazione.

La presente ordinanza è immediatamente esecutiva, e si manda agli Uffici perché sia pubblicata in data odierna nell’Albo Pretorio del Comune di Napoli, e notificata anche al Questore ed al Prefetto di Napoli, nonché ne venga curata la massima divulgazione, in particolare sul sito web istituzionale e presso le Associazioni degli esercenti.

Il Servizio Autonomo Polizia Locale dovrà garantire con riferimento alle aree di Bagnoli e via Aniello Falcone i servizi per mobilità e unitamente a tutti gli altri agenti della forza pubblica, è incaricato di vigilare, per l’esatta osservanza della presente ordinanza, fatte salve le sanzioni penali previste per comportamenti costituenti reato che dovessero essere accertati.

IL SINDACO
Luigi de Magistris

Fuorigrotta… Galleria a doppio senso in attesa che riapra la galleria laziale

Napoli, 17 novembre 2017

Si riceve e si pubblica il comunicato dell’ufficio stampa del comune di Napoli relativo alle decisioni prese dalla giunta de Magistris in merito ai dispositivi di traffico ed ai lavori da attuare per riaprire nel minor tempo possibile la galleria Laziale che unisce Mergellina a Fuorigrotta, riducendo al contempo i disservizi per la cittadinanza.   La pista ciclabile interna alla galleria è stata sospesa per il periodo interessato dal provvedimento.

 

La Giunta presieduta dal Sindaco Luigi de Magistris ha approvato in tarda serata la delibera per definire gli interventi di messa in sicurezza della galleria Laziale interessata  dalla caduta dalla volta di materiale lapideo.

Ecco i vari interventi previsti  dall’Amministrazione:

Lavori Galleria Laziale

I lavori saranno realizzati attraverso la formalizzazione di un accordo con RFI S.p.A. che è interessata alla sicurezza della galleria Laziale in quanto essa è sovrapassata dalla galleria ferroviaria della linea 2 della metropolitana e perchè inoltre RFI è in possesso di grande esperienza nel settore e ha possibilità di intervento immediato attraverso ditte specializzate appositamente selezionate e già contrattualizzate.

Si prevede di realizzare l’intervento di messa in sicurezza entro un massimo di 10 giorni ed in regime di totale interruzione della circolazione stradale mediante spicconatura della intera superficie della volta e progressiva idrodemolizione delle residue particelle instabili, con rilascio finale di apposita dichiarazione di “eliminato pericolo”. Successivamente all’eliminato pericolo e alla riapertura al traffico, l’Amministrazione si riserva di affidare ad RFI anche l’adeguamento e la manutenzione straordinaria della galleria che potrà essere realizzata nei successivi 60 giorni eseguendo le lavorazioni esclusivamente in orario notturno.

Dispositivo di traffico attuale

I percorsi alternativi per raggiungere il centro da Fuorigrotta sono attualmente questi:

1) via Caravaggio – via Manzoni – via Orazio

2) via nuova Cinthia – Tangenziale di Napoli direzione Capodichino – uscite zona centro

3) via Diocleziano – viale Cavalleggeri d’Aosta – via Pasquale Leonardi Cattolica –discesa Coroglio – via Posillipo

Dispositivo integrativo di traffico

Verrà  attivato subito dopo le gare calcistiche dei prossimi giorni, così come da indicazioni tecniche emerse nell‘ultimo comitato dell’ordine e sicurezza pubblica, il doppio senso nella galleria Quattro Giornate con svolta a destra obbligatoria in uscita dalla galleria in zona Piedigrotta. Per l’attivazione di questo dispositivo saranno spostati i new jersey attualmente presenti, delimitata la pista ciclabile e rifatto parte del tappetino di asfalto e la relativa segnaletica.

Tangenziale

Il Sindaco de Magistris ha richiesto al Ministro Del Rio di valutare la possibilità di sospendere il pagamento del pedaggio in corrispondenza dei caselli di Fuorigrotta, Vomero, Arenella e Capodimonte fino alla riapertura della Galleria. La richiesta è stata avanzata anche attraverso il Capo di gabinetto Attilio Auricchio che ieri si è recato presso gli Uffici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Eventi straordinari previsti – Partite di calcio

In occasione delle prossime partite di calcio, in programma allo stadio San Paolo alle ore 20.45 di sabato 18 novembre e di martedì 21 novembre, su richiesta del Comune di Napoli, sarà predisposto il prolungamento del servizio metropolitano attraverso servizi straordinari. Pertanto il giorno 18 novembre:

–           verranno utilizzati 4 servizi straordinari (treni supplementari), tutti in direzione Piazza Garibaldi/Napoli Gianturco;

–            la prima partenza in direzione Piazza Garibaldi sarà prevista alle ore 23.10 da Napoli Campi Flegrei, le successive con partenze ad intervalli di circa 10’.

–            I treni supplementari  saranno al binario 2.

La stazione di Piazza Leopardi resterà chiusa anticipatamente rispetto al servizio ordinario dalle ore 22.30. RFI curerà la soppressione del servizio viaggiatori ai treni circolanti oltre la predetta fascia oraria.

Sempre su richiesta del Comune di Napoli anche la Cumana sabato 18 novembre e martedì 21 novembre , in concomitanza con la partita Napoli – Milan e quella di Champions League, prevede un prolungamento dell’orario di servizio sulla tratta Montesanto – Mostra per agevolare l’esodo degli spettatori che si recheranno allo stadio San Paolo .

Cumana

Su richiesta del Comune di Napoli alla Regione Campania, per favorire la mobilità EAV, verrà  inoltre da subito incrementato il servizio sulla linea Cumana, pertanto:

–           sulla tratta Montesanto-Bagnoli verranno effettuate 6 corse supplementari per senso di marcia dalle ore 7:13 alle ore 11:13;

–           sempre da giovedì 16 novembre sulla tratta Montesanto-Fuorigrotta si prevede una frequenza, salvo imprevisti, di 10minuti.La Giunta presieduta dal Sindaco Luigi de Magistris ha approvato in tarda serata la delibera per definire gli interventi di messa in sicurezza della galleria Laziale interessata  dalla caduta dalla volta di materiale lapideo.

Ecco i vari interventi previsti  dall’Amministrazione:

Lavori Galleria Laziale

I lavori saranno realizzati attraverso la formalizzazione di un accordo con RFI S.p.A. che è interessata alla sicurezza della galleria Laziale in quanto essa è sovrapassata dalla galleria ferroviaria della linea 2 della metropolitana e perchè inoltre RFI è in possesso di grande esperienza nel settore e ha possibilità di intervento immediato attraverso ditte specializzate appositamente selezionate e già contrattualizzate.

Si prevede di realizzare l’intervento di messa in sicurezza entro un massimo di 10 giorni ed in regime di totale interruzione della circolazione stradale mediante spicconatura della intera superficie della volta e progressiva idrodemolizione delle residue particelle instabili, con rilascio finale di apposita dichiarazione di “eliminato pericolo”. Successivamente all’eliminato pericolo e alla riapertura al traffico, l’Amministrazione si riserva di affidare ad RFI anche l’adeguamento e la manutenzione straordinaria della galleria che potrà essere realizzata nei successivi 60 giorni eseguendo le lavorazioni esclusivamente in orario notturno.

Dispositivo di traffico attuale

I percorsi alternativi per raggiungere il centro da Fuorigrotta sono attualmente questi:

1) via Caravaggio – via Manzoni – via Orazio

2) via nuova Cinthia – Tangenziale di Napoli direzione Capodichino – uscite zona centro

3) via Diocleziano – viale Cavalleggeri d’Aosta – via Pasquale Leonardi Cattolica –discesa Coroglio – via Posillipo

 

Dispositivo integrativo di traffico

 

Verrà  attivato subito dopo le gare calcistiche dei prossimi giorni, così come da indicazioni tecniche emerse nell‘ultimo comitato dell’ordine e sicurezza pubblica, il doppio senso nella galleria Quattro Giornate con svolta a destra obbligatoria in uscita dalla galleria in zona Piedigrotta. Per l’attivazione di questo dispositivo saranno spostati i new jersey attualmente presenti, delimitata la pista ciclabile e rifatto parte del tappetino di asfalto e la relativa segnaletica.

 

 

 

Tangenziale

Il Sindaco de Magistris ha richiesto al Ministro Del Rio di valutare la possibilità di sospendere il pagamento del pedaggio in corrispondenza dei caselli di Fuorigrotta, Vomero, Arenella e Capodimonte fino alla riapertura della Galleria. La richiesta è stata avanzata anche attraverso il Capo di gabinetto Attilio Auricchio che ieri si è recato presso gli Uffici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

 

Eventi straordinari previsti – Partite di calcio

 

In occasione delle prossime partite di calcio, in programma allo stadio San Paolo alle ore 20.45 di sabato 18 novembre e di martedì 21 novembre, su richiesta del Comune di Napoli, sarà predisposto il prolungamento del servizio metropolitano attraverso servizi straordinari. Pertanto il giorno 18 novembre:

–           verranno utilizzati 4 servizi straordinari (treni supplementari), tutti in direzione Piazza Garibaldi/Napoli Gianturco;

–            la prima partenza in direzione Piazza Garibaldi sarà prevista alle ore 23.10 da Napoli Campi Flegrei, le successive con partenze ad intervalli di circa 10’.

–            I treni supplementari  saranno al binario 2.

La stazione di Piazza Leopardi resterà chiusa anticipatamente rispetto al servizio ordinario dalle ore 22.30. RFI curerà la soppressione del servizio viaggiatori ai treni circolanti oltre la predetta fascia oraria.

Sempre su richiesta del Comune di Napoli anche la Cumana sabato 18 novembre e martedì 21 novembre , in concomitanza con la partita Napoli – Milan e quella di Champions League, prevede un prolungamento dell’orario di servizio sulla tratta Montesanto – Mostra per agevolare l’esodo degli spettatori che si recheranno allo stadio San Paolo .

 

Cumana

Su richiesta del Comune di Napoli alla Regione Campania, per favorire la mobilità EAV, verrà  inoltre da subito incrementato il servizio sulla linea Cumana, pertanto:

–           sulla tratta Montesanto-Bagnoli verranno effettuate 6 corse supplementari per senso di marcia dalle ore 7:13 alle ore 11:13;

–           sempre da giovedì 16 novembre sulla tratta Montesanto-Fuorigrotta si prevede una frequenza, salvo imprevisti, di 10minuti.

Le stelle Michelin 2018 in Campania crescono in numero

Tag

, ,

Capri ed un pino al tramonto, panorama dal Relais Blu

Panorama dal Relais Blu di Termini

Napoli, 16 novembre 2017

Puntuale come ogni anno, arriva l’appuntamento con le stelle Michelin 2018.

Per la Campania continua il trend positivo degli ultimi anni. Crescono i ristoranti stellati in numero ( da 37 del 2016 a 39 del 2017 a 41 del 2018) ed in numero totale di stelle (42 nel 2016, 45 nel 2017, 47 nel 2018) grazie alle conferme ed agli ingressi della Locanda del Borgo di Telese de Il Refettorio a Conca dei Marini e del ristorante la Serra dell’hotel le Agavi di Positano, che compensano la chiusura del ristorante stellato Locanda Severino a Caggiano.

In tal modo la Campania si conferma fra le regioni più stellate d’Italia, seconda per numero di ristoranti stellati (dopo la Lombardia) e per numero di stelle totali (in entrambi i casi a parimerito con il Piemonte).

Di seguito è riportato l’elenco dei ristoranti stellati in Campania, nella tabella preparata da Scatti di Gusto:

Località Prov. Stelle Locale
Vallesaccarda AV 1 stella Michelin Oasis-Sapori Antichi
Sorbo Serpico AV 1 stella Michelin Marennà
Telese BN 1 stella Michelin Krèsios
Telese BN 1 stella Michelin N Locanda del Borgo
Caserta CE 1 stella Michelin Le Colonne
Vairano Patenora CE 1 stella Michelin Vairo del Volturno
Brusciano NA Taverna Estia
Capri (Isola di) / Anacapri NA 2 stelle Michelin L’Olivo
Capri (Isola di) / Anacapri NA 1 stella Michelin Il Riccio
Castellammare di Stabia NA 1 stella Michelin Piazzetta Milù
Ischia/Casamicciola NA 1 stella Michelin Il Mosaico
Ischia NA 1 stella Michelin1 stella Michelin Danì Maison
Ischia (Isola d’) / Lacco Ameno NA 1 stella Michelin Indaco
Massa Lubrense / Nerano NA 2 stelle Michelin Quattro Passi
Massa Lubrense / Nerano NA 1 stella Michelin Taverna del Capitano
Massa Lubrense / Termini NA Relais Blu
Napoli NA 1 stella Michelin Il Comandante
Napoli NA 1 stella Michelin Palazzo Petrucci
Napoli  NA 1 stella Michelin Veritas
Quarto NA 1 stella Michelin Sud
Sant’agata Sui Due Golfi NA 2 stelle Michelin Don Alfonso 1890
Sant’Agnello NA 1 stella Michelin Don Geppi
Sorrento NA 1 stella Michelin Il Buco
Sorrento NA 1 stella Michelin Terrazza Bosquet
Pompei NA 1 stella Michelin President
Vico Equense NA 1 stella Michelin Antica Osteria Nonna Rosa
Vico Equense NA 1 stella Michelin Maxi
Vico Equense / Marina Equa NA 2 stelle Michelin Torre del Saracino
Capri NA 1 stella Michelin Mammà
Amalfi SA 1 stella Michelin La Caravella
Conca dei Marini SA 1 stella Michelin N Il Refettorio
Eboli SA 1 stella Michelin Il Papavero
Maiori SA 1 stella Michelin Il Faro di Capo d’Orso
Mercato San Severino SA 1 stella Michelin Casa del Nonno 13
Paestum SA 1 stella Michelin Le Trabe
Positano SA 1 stella Michelin N La Serra
Positano SA 1 stella Michelin La Sponda
Positano SA 1 stella Michelin Zass
Ravello SA 1 stella Michelin Rossellinis
Salerno SA 1 stella Michelin Re Maurì
Valva SA 1 stella Michelin Osteria Arbustico

Napoli: galleria Laziale, riapertura parziale fra 15 giorni

Tag

, ,

Napoli, 13 novembre 2017

Si riceve e si pubblica il comunicato dell’ufficio stampa del comune di Napoli riguardante gli interventi di messa in sicurezza all’interno della galleria Laziale, resi necessari dopo la caduta di materiale lapideo avvenuta nella notte di sabato

A seguito della segnalazione di caduta di materiale lapideo dalla volta della galleria laziale verificatasi sabato notte, nella stessa notte di sabato e nella giornata di domenica è stata effettuata un’approfondita ispezione del rivestimento della volta della galleria.
Questa mattina, alla presenza dell’Assessore alle Infrastrutture e dei servizi tecnici del Comune, è stata ultimata l’ispezione della galleria ed è stato definito l’intervento da realizzare per la risoluzione della problematica emersa.

L’intervento richiederà, per la completa esecuzione, circa 30 giorni. Sono in corso di valutazione soluzioni tecniche che possano consentire una riapertura parziale al transito entro circa 15 giorni.

Al fine di contenere l’impatto sulla mobilità determinato dalla temporanea chiusura della galleria Laziale, è attualmente in corso la definizione di tutte le misure necessarie a consentire al più presto il doppio senso di circolazione nelle galleria Quattro giornate.

Nelle more dell’attivazione del doppio senso nella galleria quattro giornate, i percorsi alternativi per raggiungere il centro da Fuorigrotta sono:

via Caravaggio – via Manzoni – via Orazio

via nuova Cinthia – Tangenziale di Napoli direzione Capodichino – uscite zona centro

via Diocleziano – viale Cavalleggeri d’Aosta – via Pasquale Leonardi Cattolica – discesa Coroglio – via Posillipo

Domenica al Museo: il MANN nella TOP5 dei luoghi più visitati insieme a Pompei e Reggia di Caserta

Tag

, ,

scalone monumentale museo archeologico di napol iMANN

Napoli, 6 novembre 2017

Il museo Archelogico di Napoli è stato visitato da 6193 persone durante la domenica al museo di novembre.  Un dato che colloca il MANN al quinto posto in Italia, secondo museo in Italia poco sotto gli Uffizi (6514 biglietti staccati).  Ottimi dati anche per Pompei e per la reggia di Caserta, sul podio dietro il parco archeologico del Colosseo a 16662 e 12300 INGRESSI rispettivamente.

Numeri Ingressi musei per domenica 5 novembre 2017 (fonte MIBACT)

TOP5
– 20.533 Parco archeologico del Colosseo,
– 16.662 Pompei,
– 12.300 Reggia di Caserta,
– 6.514 Galleria degli Uffizi,
– 6.193 Museo archeologico nazionale di Napoli

Lo scalone d’ingresso del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Tag

, ,

scalone monumentale museo archeologico di napol iMANN

Napoli, 5 novembre 2017

La prima domenica del mese, con l’ingresso gratuito nei principali musei statali italiani, può essere occasione anche per i non turisti di approfondire la conoscenza dei musei più famosi o per scattare qualche fotografia.

Nel caso odierno, ho dedicato un po’ di tempo alla sezione epigrafica da poco riaperta al MANN e per scattare qualche foto con fish-eye…  come quella riportata qui in evidenza.

Vandalizzati i murales della Circumvesuviana appena inaugurati

Tag

,

Napoli, 24 ottobre 2017

Non ho avuto  il tempo di ammirare i murales realizzati all’interno delle stazioni della circumvesuviana a San Giorgio a Cremano ed a Garibaldi.  Inaugurati poche settimane fa, sono già stati brutalmente vandalizzati da chi non ha nulla a che fare con la street art ed anzi ha intrapreso una battaglia di vandalismo nei confronti di EAV.  Massima solidarietà ad Umberto de Gregorio.

©foto di Mario Battistelli