Riapre la funicolare centrale: sabato 22 luglio alle 12,30 riprendono le corse (descrizione caratteristiche intervento di revisione)

Tag

, ,

Napoli, 18 luglio 2017

L’attesa è finita… sabato 22 luglio alle ore 12,30 riaprirà la funicolare centrale di Napoli, chiusa da agosto 2016 per la manutenzione ventennale.   Il sistema di funicolari cittadino ha un bacino di utenza di oltre 16 milioni di passeggeri, di cui oltre 8 milioni riguardano la funicolare centrale  (28 mila al giorno, circa 3 mila all’ora).

Le corse riprenderanno dopo quasi un anno alle 12,30  dopo l’inaugurazione alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, prevista alle ore 10,00 ed una visita tecnica riservata agli operatori dell’informazione.

L’esecuzione dei lavori è stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese Leitner (costruttore dell’impianto) e Sacmif, aggiudicatari della gara di appalto del valore di 7.131.483 euro (escluso IVA).   Secondo le previsioni iniziali la funicolare avrebbe dovuto riaprire entro il mese di giugno, riaprirà invece entro il mese di luglio.

I lavori di revisione ventennale hanno interessato anche il recupero integrale delle opere civili con il rinnovo delle sala di attesa e della sala macchine, la sostituzione dell’argano e dei motori, di tutta la componentistica e impiantistica di rete. Infine, l’introduzione di tecnologie per la sicurezza (con sistema wireless), per l’informazione alla clientela e per la movimentazione, il controllo e la gestione dell’impianto.

TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO DI REVISIONE
L’intervento di revisione generale ventennale ha previsto: il restyling dei treni, della linea e degli ambienti di stazione, della sala argano, della sala controllo comando e conduzione dell’impianto, l’introduzione di nuove tecnologie per la movimentazione e l’informazione al pubblico.
Rinnovo treni: riverniciatura della livrea carrozze, rinnovo cabina di comando, corrimano, piano di calpestio e sedute. Sostituzione ruote, revisione freni e carrelli, nuovi sistemi di movimentazione porte, impianto idraulico, elettronico per la trasmissione dati terra-treno-cabina.
Sala argano: sostituzione dell’argano e apparecchiature elettromeccaniche di nuova generazione che garantiscono anche la sensibile riduzione della trasmissione delle vibrazioni alle strutture del fabbricato.
Galleria, linea aerea e binari: sottoposte a interventi civili per il ripristino delle condizioni iniziali di idoneità statica e funzionale. Rinnovo dei sistemi di illuminazione con lampade a LED.
Videosorveglianza e sistemi di sicurezza: rinnovo completo degli impianti di videosorveglianza in stazione e sui treni: 80 nuove telecamere a circuito chiuso disseminate sull’intero percorso, nuovi anche gli impianti di diffusione sonora e interfono a terra e bordo treno per facilitare la comunicazione tra passeggeri conducente e stazioni, degli impianti di rilevazione incendi nelle stazioni, in galleria e sui treni.
Ambienti di stazione: tinteggiatura e rinnovo delle sale di attesa e dei servizi igienici. Installazione di pannelli elettronici per l’informazione al pubblico, nuovi impianti pubblicitari dinamici e retroilluminati e nuovi citofoni anche nelle stazioni.
Accessibilità: per gli utenti con disabilità motoria ascensore al Corso Vittorio Emanuele in sostituzione del montascale.
Arte in stazione: gli ambienti rinnovati della stazione Fuga ospitano anche i lavori degli otto finalisti della seconda edizione del “Premio Raffaele Pezzuti per l’Arte” il Concorso che valorizza giovani talenti delle arti visive, promosso dalComune di Napoli Assessorato ai Giovani in collaborazione con l’Azienda Napoletana Mobilità.
L’impianto rinnovato è stato sottoposto ai collaudi ministeriali e ottenuto il nulla osta tecnico del Ministero delle Infrastrutture e l’autorizzazione del Comune di Napoli riprende il regolare esercizio.

fonte Ufficio Stampa del comune di Napoli

Incendio agli astroni: un disastro. .. per il WWF in fumo oltre un terzo del verde dell’oasi

Napoli, 18 luglio 2017

Gli occhi che bruciano, la cenere che cade a pezzi, il fumo…  la giornata di ieri per Fuorigrotta è stata terribile, avvolta fra vari incendi.  Gravissimo quello che ha interessato l’area degli Astroni. 

Un incendio ancora stamane non del tutto domato.

 Un disastro, considerato che il cratere degli Astroni è una riserva WWF unica nel suo genere, ricca di fitta vegetazione caratterizzata dal singolare e raro fenomeno dell’inversione vegetale: man mano che si scende fino alla base dell’antica caldera la vegetazione varia come se si stesse salendo su per una collina: a monte vi son piante tipiche della pianura ed a valle, praticamente al livello del mare, castagni e querce (farnie). Una grande quercia secolare (più propriamente una farnia, quercus robur) è uno dei simboli di questa riserva.

Terribile il resoconto del WWF, ripreso da Il Fatto quotidiano: distrutto un terzo dell’oasi, fra macchia mediterranea e lecceta, con il rischio che l’incendio possa arrivare, qualora non sia stato domato del tutto, anche nella parte bassa… alla base del cratere.

Una notizia terribile ancora di più perché gli astroni rappresentano una delle poche aree naturali accessibili con relativa facilità ai bambini a pochi minuti d’auto dal centro di Napoli.   In questi mesi la riserva ospita la mostra “dinosauri in carne ed ossa”.

Napoli: incendio a Posillipo in via Petrarca e nella zona di AGNANO, ieri a Pianura ed agli Astroni (incendio ancora in atto)

Tag

, , ,

napoli incendio via petrarca

Napoli, 17 luglio 2017

Non si placa l’emergenza incendi, complice la delinquenza di alcuni e le condizioni meteo, con il vento che non aiuta le operazioni di spegnimento.

Da un’ora brucia anche la collina di Posillipo, un incendio che desta particolari preoccupazioni perché le fiamme rischiano di lambire le abitazioni di via Petrarca. Pare che l’incendio si sia sviluppato all’inizio fra via Posillipo e via Petrarca per poi salire fino a quest’ultima (altezza curvone ma anche oltre, verso i gesuiti).

Questa mattina era ancora densa la coltre di fumo nero che avvolgeva i Campi Flegrei a causa dell’incendio sviluppatosi in prossimità della discarica di Pisani a Pianura (foto delle 8).

Aggiornamento sull’incendio a Posillipo: situazione sotto controllo con pompieri in azione.  Foto e post di Francesco Carignani, consigliere municipale della I municipalità-

Aggiornamento:  nuovo incendio al cratere degli Astroni, questa volta dal versante di via Sartania con estensioni fino alla zona di Monte Sant’Angelo.   Forte odore di bruciato e cenere che cade in tutta Fuorigrotta. … un bollettino di guerra.  Foto da piazzale Tecchio:

incendio napoli pianura

Tramonto da Massa Lubrense su Procida

Tag

, , ,

Napoli, 5 luglio 2017

A volte si gira il mondo per cercare lo scatto di un tramonto… a volte basta girare per il golfo di Napoli per ammirare tramonti emozionanti ed unici.   Le fotografie sono state scattate domenica 2 luglio a Massa Lubrense, località Santa Maria Annunziata, a poca distanza dalla villa che fu – fra gli altri – di Gioacchino Murat.    In questo periodo, visto da Massa Lubrense, il sole va a nascondersi dietro il sottile profilo dell’isola di Procida, con Ischia e Capri a far da coprotagonisti di scatti unici.

Stadio Collana… accordo fra Regione e comune di Napoli

Tag

Napoli, 4 luglio 2017

Si è parlato anche di stadio Collana oggi nell’incontro tenutosi fra Vincenzo de Luca e Luigi de Magistris. Fra i 5 accordi di programma firmati c’è spazio anche per lo stadio comprese chiuso da mesi ed oggetto di numerose polemiche a causa della decisione della giunta regionale precedente di affidare la struttura a privati e dei tanti stop legal/burocratici. 

In base al comunicati ANSA pubblicato circa un’ora fa per lo stadio Collana si parla  assoggettamento ad uso pubblico attraverso una convenzione tra l’Ente di Santa Lucia e il Comune di Napoli. 

Alla fine quanto auspicato da Luigi de Magistris (lavori attraverso fondi per Universiadi ed uso pubblico dello stadio) ha trovato sponda anche in Regione. 

Bene!!! Si spera che tutto ciò possa portare alla riapertura in tempo accettabili. 

Napoli… +20% per la raccolta differenziata di carta e cartone in un anno. Novità anche per il compostaggio

Tag

, ,

slider-02[1]

Napoli, 30 giugno 2017

38 mila tonnellate di carta e cartone sono state raccolte nella città di Napoli nel 2016, un incremento del 20% rispetto al 2015.  A certificare il grande risultato di ASIA e di Napoli è il comieco, il consorzio che cura il riciclo dei rifiuti a base di cellulosa.

E l’intera Campania fa, grazie anche a Napoli, un balzo in avanti nel riciclo della carta, con un +8,6% (rispetto alla media nazionale del +3%).

Pian piano, senza clamori, Napoli si sta avviando verso una gestione sostenibile dei rifiuti,  con il porta a porta che raggiunge circa 430.000 persone, con la raccolta differenziata dell’acciaio che è stata premiata un paio di mesi fa, con la raccolta di carta & cartone.

E’ chiaro che tutto questo non  significa che il costo di gestione del rifiuto sia sceso in modo netto né che siano risolti problemi strutturali storici cittadini, come lo spazzamento ed il numero di operatori ecologici.

Con l’entrata in funzione dell’ecodistretto di Napoli Est sarà possibile gestire al meglio una parte dei rifiuti e realizzare un impianto di compostaggio (se ben ricordo si dovrebbe trattare di  digestione anaerobica della frazione umida, che consente di ottenere compost e biogas, un combustibile rinnovabile e programmabile formato da metano ed anidride carbonica).  E’ notizia recente infatti che la Giunta regionale della Campania con delibera n.355 del 20 giugno 2017 ha concesso a titolo gratuito al comune di Napoli un’area all’interno della zona di competenza del depuratore di Napoli Est per realizzare un impianto di compostaggio.

fonte dei dati sul riciclo di carta e cartone: corriere del mezzogiorno

Segue comunicato stampa di ASIA :

Oggi a Bari in occasione del 22° rapporto Comieco la città di Napoli, rappresentata dal direttore generale di Asia Francesco Mascolo, è stata inviata a relazionare tra i casi di successo nazionali. Difatti a fronte di una crescita nazionale del 3,3% , con l’8,6 per cento il Mezzogiorno si conferma motore della raccolta di carta e cartone in Italia. E in questo scenario Napoli e la Campania diventano punte di eccellenza. In modo particolare a Napoli Asia ha raccolto 38 mila tonnellate di carta e cartone, circa 38 chilogrammi pro capite (superiore alla media regionale). Napoli ha fatto registrare una crescita del 20 per cento rispetto all’anno precedente. A Napoli è stato riscontrato un salto di 7 mila tonnellate frutto anche della partnership con Comieco che ha supportato Comune e Asia nell’ambito del progetto Sud. Nel rapporto comieco viene fatto un Focus sulle città metropolitane, in particolare viene riferito che:”Tra le grandi città monitorate, Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo, soltanto Milano ha superato, (già dal 2014) il 50% di raccolta differenziata. Un quadro che conferma la complessità di organizzare il servizio di raccolta nelle aree metropolitane. Spiccano su tutti i dati di Napoli, Palermo e Bari. A Napoli, in particolare, si assiste ad un forte aumento della raccolta differenziata (+21%) e una diminuzione dell’indifferenziato (-5,5%). In termini assoluti, pur in presenza di un incremento totale dei rifiuti, Napoli ha mandato in discarica 21mila tonnellate di materiali in meno rispetto all’anno precedente raggiungendo il miglior risultato di sempre.”
Una citazione che ci inorgoglisce come ci fa piacere che Napoli oramai venga citata come un caso di successo sul tema dei rifiuti, non un punto di arrivo ma certamente la conferma che la città ed i suoi cittadini insieme ai dipendenti Asia stanno sempre di più lavorando all’unisono per un percorso virtuoso dei rifiuti

 

 

 

La torcia delle Universiadi passa per Napoli verso Taipei, il CONI ricorda il ruolo antichissimo di Napoli come sede naturale della fiamma dello sport

Tag

, ,

Universiadi 2019 napoli

Napoli, 22 giugno 2017

E’ passata questo pomeriggio per Napoli la torcia delle Universiadi diretta verso Taipei, sede dei giochi nel 2017.  La trentesima edizione delle Universiadi si terrà come noto a Napoli nel 2019.  Molto bello l’intervento del presidente regionale CONI Sergio Roncelli:

“La fiamma dello sport qui a Napoli si trova nel suo posto naturale… non tutti sanno che duemila anni fa a Napoli si svolgevano i giochi isolimpici. Solo a Napoli era riconosciuto il diritto di accendere la fiamma olimpica (al di fuori della Grecia). .. non solo eventi sportivi ma anche gare di poesia, di canto di teatro. Lo sport a Napoli è stato sempre unito alla cultura.
E queste tradizioni di fratellanza, inclusione, pace sono insite nel nostro DNA”

Il riferimento anche agli scavi archeologici di piazza Nicola Amore.

Le Universiadi saranno anche occasione per recuperare e ristrutturare numerosi impianti sportivi anche di piccole e medie dimensioni in Campania oltre che i grandi impianti napoletani (San Paolo, Collana… ) con un investimento di oltre 270 milioni.

Il video della cerimonia sulla pagina facebook di radio lab F2: https://www.facebook.com/radiolabf2/videos/10154822212442887/

Adotta una strada: La fondazione Pietà dei Turchini adotta le rampe di Santa Caterina da Siena

Tag

, ,

 

Napoli, 21 giugno 2017

Nuovo capitolo per “adotta una strada” a Napoli:  è stato presentato questa sera, alla presenza del sindaco di Napoli, dell’assessore Carmine Piscopo e di altri esponenti della politica locale (fra cui i consiglieri municipali demA Francesco Carignani e Marco Cocifoglia), il progetto di rigenerazione urbana delle scale di Santa Caterina da Siena, riqualificato con  nuovo arredo urbano grazie all’adozione da parte della  Fondazione di musica antica “Pietà dei Turchini”.

Per l’occasione si è tenuto un concerto del Coro di Voci Bianche di San Rocco e del Coro del 48° Circolo di Napoli, diretti dal Maestro Salvatore Murru

fotografie dalla pagina facebook del consigliere di I municipalità Francesco Carignani e dell’assessorato all’urbanistica.

 

 

 

La Campania è senz’acqua: gestire l’emergenza idrica pensando al futuro

Tag

, , ,

acqua

Napoli, 16 giugno 2017

Se le condizioni meteo non cambieranno, se non arriverà, abbondante, la pioggia, la Campania e più in generale il Sud Italia si appresta ad affrontare una delle più importanti emergenze idriche degli ultimi due/tre lustri (problemi già emersi in Cilento, a Ischia e nella zona Flegrea ma anche in altre zone della Campania).

Per quanto riguarda la città metropolitana di Napoli, già da diverse settimane la giunta regionale della Campania  ( nota prot. 0376093/2017 ) ha comunicato ai comuni di Afragola, Arzano, Casavatore, Cardito, Casoria, Bacoli, Calvizzano, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, Mugnano di Napoli, Melito di Napoli, Monte di Procida, Pozzuoli, Qualiano, Quarto e Villaricca che sarebbe stato necessario procedere con una riduzione della portata volumetrica d’acqua del 20- 30% nelle ore notturne.    Già da diverse settimane i comuni dell’isola d’Ischia affrontano le problematiche relative ad una riduzione notevole della portata d’acqua in corrispondenza dell’inizio della stagione balneare (e quindi dell’incremento di popolazione sull’isola).

Alle condizioni climatiche che hanno portato ad una riduzione delle portate disponibili alle sorgenti e fonti utilizzate dal sistema idrico campano, si aggiungono problemi strutturali e gestionali che non sono stati affrontati per anni.

Se infatti Napoli è esempio virtuoso grazie alle eccellenze storicamente riconosciute dell’azienda pubblica ABC sia per quanto riguarda la percentuale di perdite (leggermente al di sotto della media nazionale) che per quanto riguarda il sistema di controllo e gestione delle risorse idriche (oltre che per la qualità stessa dell’acqua fornita alla popolazione), altrove non è così: esistono troppe realtà con perdite della rete idrica fra il 50 e il 60%, esistono troppe realtà con un numero impensabile di allacci abusivi, esistono soprattutto comuni anche con decine e decine di migliaia di abitanti che non hanno un proprio serbatoio.

Ora è il caso di gestire l’emergenza e Napoli, pur non essendo ancora in emergenza grazie all’efficienza della propria rete, sta facendo la propria parte  (il solo acquedotto campano ha ridotto la portata per Napoli di 200 l/s, a cui vanno aggiunte le riduzioni legate all’acquedotto del Serino) … considerando che le condotte sottomarine possono portare a Ischia 330 l/s è chiaro quanto la città di Partenope stia contribuendo per minimizzare l’emergenza.

Sarà importante far comprendere a tutti i cittadini che l’acqua è un bene prezioso e che va preservata in modo semplice ma efficace, riducendo gli sprechi.

Riprendo in tal senso un decalogo del risparmio idrico presente sul sito della Regione Emilia Romagna (che vale SEMPRE e non per l’emergenza, che impone misure più drastiche come il divieto di utilizzare acqua potabile per innaffiare giardini ed aiuole appena varato dal comune di Quarto):

1. Quando ti lavi i denti usa un bicchiere, ma soprattutto apri il rubinetto esclusivamente per bagnare e sciacquare lo spazzolino: consumerai solo 2 1itri d’acqua. Non lasciare scorrere l’acqua, ne consumeresti almeno 9 litri.

2. Chiudi il rubinetto quando ti insaponi. Non aprire completamente il rubinetto quando lavi le mani: basta un filo d’acqua. Quando il tuo papà si rade la barba digli di riempire una bacinella: in questo modo consumerà solo 4 litri d’ acqua.

3. Installa gli aeratori ai rubinetti. Si tratta di dispositivi che riducono della metà il flusso dell’acqua. Incredibilmente, sebbene il flusso sia ridotto, il getto sembrerà più forte poiché l’ aria viene mescolata con l’ acqua in uscita. Si potranno ridurre fino a oltre 1.000 litri al mese i consumi di una famiglia composta da 4 persone. Un aeratore a basso flusso costa poco (circa 3 – 4 euro) e si può trovare in qualsiasi negozio di ferramenta o materiale idraulico.

4. Non stare sotto la doccia a lungo e non riempire troppo la vasca da bagno. Per la doccia si consumano in media 30-50 litri, mentre per il bagno quasi 150 litri. Nella doccia sarebbe opportuno installare un aeratore.

5. Attenzione ai rubinetti che gocciolano: falli riparare subito, altrimenti sprecherai 5 litri di acqua al giorno.

6. Non lavare la frutta sotto l’acqua corrente: basta riempire una bacinella Non aprire a lungo il rubinetto per avere l’ acqua più fresca: basta tenere due bottiglie in frigorifero.

7. I piatti e le stoviglie possono essere lavati riempiendo un catino: si consumeranno solo circa 20 litri d’acqua, risparmiando 90 litri. Ricordati che anche l’acqua di cottura della pasta va benissimo per lavare i piatti.

8. Fai funzionare gli elettrodomestici, lavatrice e lavastoviglie, solo a pieno carico, scegli il programma “economico”; non usare il prelavaggio per i programmi a 90° C e ricorda: la lavatrice impiega da 90 a 160 litri per ogni ciclo di lavaggio.

9. Se hai un giardino ricorda che in estate è bene irrigare le piante al mattino presto o di sera: così eviti che l’acqua evapori prima di raggiungere le radici. I fiori vanno bagnati con gli innaffiatoi e non con il tubo di gomma. Per arbusti e piante si possono utilizzare gli impianti a doccia: si immettono piccole quantità d’acqua, ma con ritmo costante. Evita di innaffiare oltre misura, ma solo quando ce n’è bisogno. Lascia le foglie tagliate sul terreno, in modo da prevenire, nei periodi di siccità, l’inaridimento del prato. Questo accorgimento diminuirà l’impiego di acqua per irrigarlo.

10. È meglio lavare le automobili in una stazione self-service, perché si risparmia molta acqua. Lavandola con un tubo di gomma si consumano più di 400 litri.

____

In fotografia acqua che sgorga dalle fonti del Gari all’interno del territorio comunale di Cassino, una delle fonti di approvvigionamento del sistema idrico campano.