La tarantina, il nuovo murales dei Quartieri Spagnoli

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Napoli, 17 febbraio 2019

Una nuova opera di street art verrà inaugurata domani 18 febbraio alle ore 16:00: si tratta di Tarantina Taran, murales realizzato da Vittorio Valiante sulla parete d’ingresso del palazzetto Urban in via Concezione a Montecalvario n.26.

Il giovane street artist ha scelto un simbolo dei quartieri spagnoli, la Tarantina, storico femminiello dei quartieri, come soggetto, riprendendo una fotografia di Renato Esposito.

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Assicurato alla giustizia il criminale che ieri aveva inquinato il mare di Napoli

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Napoli, 9 gennaio 2019

E’ stato assicurato alla giustizia il delinquente che ieri aveva causato lo sversamento abusivo di polvere di marmo nel mare di Mergellina. A dichiararlo è Daniela Villani, delegata al mare del comune di Napoli:

Assicurato alla giustizia il criminale che ieri ha inteso scaricare polvere di marmo nel mare di Mergellina. Un plauso alla Guardia di Finanza, agli uomini del reparto operativo del Comandante Bastoni a cui vanno i ns. più calorosi ringraziamenti per l’immediata cattura.Naturalmente lo stesso comandante ha sottolineato che il celere risultato è stato possibile grazie alla catena di partecipazione condivisa che si è attivata, dalla segnalazione di cittadini, alla collaborazione sinergica tra comune di Napoli, ABC, servizio ciclo integrato, servizio fogne, tutela mare, polizia Municipale. Ora il criminale oltre ad un ammenda amministrativa avrà una condanna penale. La questione è nelle mani migliori, il procuratore Fragliasso, e sono sicura ci sarà una pena esemplare. Resta l’amaro in bocca perché lo sversamento di residui edilizi avvenuto tramite un tombino, ê naturalmente frutto di lavoro a nero, e come tale, anche gli scarti sono smaltiti illegalmente. Chiedere sempre la fattura significa salvaguardare il nostro mare! Aspettiamo i risultati ARPAC…

Maggiori dettagli sono stati dati poi nel corso della mattinata. Come riporta la Repubblica autori del gesto i dipendenti di una ditta di autoespurgo di Caivano che, chiamata da un condominio ad effettuare un intervento di espurgo, ha anche svuotato il contenuto della cisterna nel pozzo della pluviale, all’altezza del civico 24 di viale Gramsci, immettendo un liquido lattiginoso, un composto per la lavorazione dei marmi.

Scarichi illegali a Mergellina, il mare diventa bianco

Napoli, 8 gennaio 2019

Il mare bianco a causa di uno sversamento abusivo nel circuito di raccolta delle acque meteoriche, uno scenario vergognoso evidenziato sui social dal consigliere comunale demA Francesco Vernetti, presidente della commissione mare.  Si tratta sicuramente di sostanze chimiche, forse di vernice. Le analisi e gli accertamenti per individuare i colpevoli sono in corso.

E’ vergognoso che ci sia chi danneggia in questo modo il mare di Napoli.

Foto di Francesco Vernetti

https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ffrancesco.vernetti%2Fposts%2F10213669490159576&width=500

AGGIORNAMENTO del 9 gennaio: è stato già individuato ed assicurato alla giustizia il colpevole: https://diarionapoletano.wordpress.com/2019/01/09/assicurato-alla-giustizia-il-criminale-che-ieri-aveva-inquinato-il-mare-di-napoli/

 

In auto nelle aree pedonali? Ora si può, grazie al governo del cambiamento

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Napoli, 4 gennaio 2019

Un passo indietro negli anni, quasi come se si fosse in un film d’epoca,  frutto non si sa bene se di una svista o di una volontà specifica: grazie ad un comma approvato nella legge di bilancio 2019 si può entrare con un’auto in tutte le aree pedonali d’Italia.   Alcune tipologie di auto possono riprendere ad attraversare piazza del Plebiscito o via Toledo o via Partenope.

Per incentivare l’acquisto di auto ibride o totalmente elettriche, il governo 5Stelle-Lega ha inserito nella finanziaria un comma, il 103, che recita:

103. All’articolo 7 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 9 è inserito il seguente:

« 9-bis. Nel delimitare le zone di cui al comma 9 i comuni consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida ».

E’ pertanto possibile entrare LIBERAMENTE ed IN OGNI CASO con auto ibride ed elettriche non solo nelle zone a traffico limitato ma anche nelle AREE PEDONALI .

comma 9 dell’articolo 7 del codice della strada recita:

9. I comuni, con deliberazione della giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio. In caso di urgenza il provvedimento potrà essere adottato con ordinanza del sindaco, ancorché di modifica o integrazione della deliberazione della giunta.
Analogamente i comuni provvedono a delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8.  I comuni possono subordinare l’ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all’interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttiva emanata dall’Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale entro un anno dall’entrata in vigore del presente codice, sono individuate le tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facoltà, nonché le modalità di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati.

Se ha senso prevedere che le auto elettriche e quelle ibride (a patto che siano in modalità di funzionamento elettrica) possano entrare liberamente nelle zone a traffico limitato (nulla di nuovo, è previsto in tante ztl in tante città d’Italia), è sballato davvero il concetto che possano entrare liberamente nelle aree pedonali, dato che lo scopo di un’area pedonale è diverso da quello di una ztl. Fra l’altro, per come è stata effettuata la modifica, un’auto ibrida potrebbe circolare in area pedonale anche consumando benzina e non necessariamente funzionando come elettrica.

Riaprono i giardini pensili di Palazzo Reale, foto e info

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Napoli, 24 novembre 2018

Dopo alcuni anni di lavori hanno finalmente riaperto alla città i giardini pensili di palazzo reale.   Dal 24 novembre e fino al 5 gennaio è possibile visitare gli splendidi giardini con vista mozzafiato sul golfo di Napoli esclusivamente il sabato e la domenica (non le prime domeniche del mese) partecipando ad un percorso guidato con partenza alle 11.00 o alle 12.20.  Il costo è di 2 euro in aggiunta al costo di accesso alle stanze di palazzo reale (6 euro).  Info e prenotazioni sul sito di coopculture.

 

 

Allerta meteo Scuole chiuse a Napoli il 20 novembre

Napoli, 19 novembre 2018

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un “avviso di allerta meteo idrogeologica ed idraulica” valevole a partire dalle ore 17 di oggi e fino alla stessa ora di domani martedì 20.
Per la zona 1 che comprende la città di Napoli l’allerta è di codice arancione e prevede “Precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali, con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.”
Il Sindaco di Napoli, con propria ordinanza, visto anche che gran parte delle alberature radicate sul territorio comunale hanno subito forti danni a seguito dell’eccezionale evento atmosferico del 29 ottobre e che sono ancora in corso le relative attività di verifica e messa in sicurezza degli alberi, ha disposto la chiusura per la sola giornata del 20 novembre di tutte le scuole cittadine pubbliche e private, compresi gli asili nido, di ogni ordine e grado.
L’Amministrazione comunale invita inoltre la cittadinanza a limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari

Fonte: Ufficio Stampa del comune di Napoli

Elenco delle scuole chiuse a Napoli domani 31 ottobre

Napoli, 30 ottobre 2018

Delle circa 70 criticità segnalate nei plessi scolastici di Napoli a causa dell’emergenza maltempo di ieri, in oltre dieci casi è stato necessario prevedere la chiusura anche nella giornata di domani 31 ottobre, al fine di garantire la riapertura una volta ripristinate le condizioni di sicurezza.

Si tratta dei seguenti plessi:
PRIMA MUNICIPALITÀ
Cimarosa,

Viviani-Villanova

SECONDA MUNICIPALITÀ
Foscolo-Oberdan (tutte le classi delle medie, plesso Foscolo e Pontecorvo)
Asilo Nido Marcellino

Plesso Ventaglieri del liceo Pimentel Fonseca

TERZA MUNICIPALITA’

Sede Mameli e PioXII del 21° Circolo Didattico Mameli Zuppetta (secondo comunicazione della III Municipalità PG/2018 943621 DEL 30/10/2018)

QUARTA MUNICIPALITÀ
C.D. Dante Alighieri

SESTA MUNICIPALITÀ
Asilo Nido Musone

SETTIMA MUNICIPALITÀ
Radice Sanzio Ammaturo plesso Cacciottoli

OTTAVA MUNICIPALITÀ
Asilo Nido Mondo Gioioso

NONA MUNICIPALITÀ
Plesso Caritas della Massimo Troisi

DECIMA MUNICIPALIT

IC Madonna Assunta, plesso via Pozzuoli 62 (info dal sito della scuola: )

 

Aggiornamento

 

Allerta meteo: Scuole chiuse a Napoli ed in diversi comuni della Campania per allerta meteo 22 ottobre

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Napoli 21 ottobre 2018

Domani mattina scuole chiuse a Napoli ed in diversi comuni della Campania (Torre del Greco, Sant’Anastasia, Angri, Somma Vesuviana) per allerta meteo arancione diramata dalla protezione civile.

Il c omunicato del comune di Napoli: 44471429_10215323580754351_8283867414236495872_n

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Campania ha diramato allerta meteo dalle ore 22.00 del 21 ottobre alle ore 22.00 del 22 ottobre 2018, di livello di criticità arancione con rovesci anche di notevole intensità.
Per tale situazione la Protezione Civile del Comune di Napoli ha provveduto ad adottare le procedure stabilite in siffatte circostanze di allerta meteo.
Tuttavia in considerazione del fatto che l’allerta diramata è di livello arancione per precipitazioni diffuse con rovesci e temporali di moderata o forte intensità e raffiche di vento nei temporali, in carenza di ulteriori notizie da parte della protezione civile regionale sulla evoluzione della situazione complessiva, il Sindaco di Napoli, in via precauzionale, ha provveduto a disporre la chiusura per la sola giornata del 22 ottobre p.v. per tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado.

Napoli: bike sharing a flusso libero (free floating), parte la sperimentazione

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Napoli, 14 settembre 2018

La Giunta Comunale di Napoli, a firma dell’Assessore alle Infrastrutture e ai trasporti Mario Calabrese ha approvato la delibera che fissa le linee di indirizzo per l’attivazione in via sperimentale del servizio di bike sharing a flusso libero in città, dopo parere positivo anche del Tavolo di consultazione per la promozione della mobilità ciclabile del comune di Napoli presieduto da Luca Simeone.

Il “free floating bike sharing” ha preso piede in diverse città italiane (Firenze, Milano, etc.) ed europee e costituisce al momento l’ipotesi più interessante per incrementare la mobilità ciclistica nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale della mobilità cittadina. Si prende la bici, sbloccandola attraverso un’app e si rilascia dove si vuole. Sarà cura poi della società appaltante gestire le biciclette in giro per la città nel modo migliore.

Come si apprende dal sito del comune di Napoli , il bike sharing dovrà essere attivo 24 ore su 24 sull’intero territorio del Comune di Napoli con una flotta che, a pieno regime, potrà essere costituita fino a un massimo di 6.000 biciclette. Le biciclette avranno una distribuzione libera sul territorio secondo la modalità one way che consente di rilasciare la bicicletta in un punto diverso da quello di prelievo.

Potranno essere messe a disposizione sia biciclette tradizionali che a pedalata assistita.

Il servizio di bike sharing a flusso libero sarà attivato mediante la pubblicazione di un avviso pubblico per l’individuazione di soggetti interessati a svolgere tale attività nella città di Napoli per la durata di tre anni.
Tornerà finalmente il bike sharing a Napoli, dopo la sperimentazione del bikesharingnapoli legata ai progetti di ricerca finanziati dal MIUR,  naufragata alla fine per errori nel  bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” del MIUR – PON Ricerca e Competitività 2007­-2013, errori che hanno di fatto reso impossibile l’utilizzo successivo delle ciclostazioni, che sono di competenza del MIUR.