Ancora vandali contro la stazione Toledo

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atti vandalici via toledo stazione metro

Napoli, 20 aprile 2017

Ho perso il conto delle volte, al punto da non sapere se il danno mostrato in foto sia recentissimo o di qualche giorno fa.  Di sicuro c’è che gli esterni della Stazione Toledo sono da tempo oggetto di atti vandalici.  In principio fu uno dei lucernari, poi due, poi le vetrate di ingresso lato banca nazionale del Lavoro. In foto è l’ingresso in direzione Trieste e Trento.  La scena oramai è abituale, purtroppo. Ed il fatto che i vetri vengano poi sostituiti e che ritorni la normalità non sembra essere un deterrente valido.   C’è tanto da fare in città, cercare di educare, di rieducare masse di giovani e giovanissimi prima che sia troppo tardi, anche se il timore è che oramai sia troppo tardi per loro, un fallimento per tutti.

Sorrento: balneabile marina grande, buone anche le prime analisi del 2017

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marina grande di sorrento

Napoli, 19 aprile 2017

La stagione balneare sorrentina inizia fra i mille dubbi legati all’apertura degli storici stabilimenti balneari di San Francesco (Marina Piccola) ed una buona notizia:  l’acqua di marina grande è balneabile.   Dal 2011 al 2015 in troppi casi i prelievi dell’ARPA Campania avevano rilevato sforamento dei valori limite di Enterococchi intestinali ed Escherichia coli. Nel 2016 i prelievi non avevano evidenziato mare inquinato, consentendo il ritorno della balneabilità a marina grande ed anche il primo prelievo del 2017, dell’ 11 aprile, indica mare pulito.  Acqua quindi balneabile, mare pulito, sperando che il primo temporale non porti con sé le storiche problematiche relative ai “troppo pieno” che da anni affliggono la penisola sorrentina e che le soluzioni adottate per riportare la balneabilità a marina grande “tengano”.

 

Glicine in fiore e Li Galli

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glicine in fiore e isole li galli-001

Napoli, 18 aprile 2017

Aprile è il mese del glicine in fiore in penisola sorrentina…   fioriscono ovunque ed offrono spunti fotografici enormi.

In fotografia il glicine che si trova sulla strada verso le Tore da Sant’Agata sui due Golfi, all’altezza del parcheggio dell’agriturismo Fattoria Terranova… sullo sfondo gli isolotti de Li Galli.

 

La testa di cavallo, il murales del nuovo simbolo del museo archeologico di Napoli

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Napoli, 12 aprile 2017

È in fase di ultimazione il murales realizzato sullo scalone laterale di accesso al MANN, il museo archeologico nazionale di Napoli. Si tratta di una rappresentazione della testa di cavallo recentemente restaurata ed esposta all’interno del museo.  L’opera in bronzo è il simbolo di palazzo Diomede Carafa (attualmente là vi è una copia in terracotta) ed è stata attribuita a Donatello.

Un camion di sabbia sul lungomare… arriva “creando con la sabbia”, ecco quando

dav

Napoli, 10 aprile 2017

Camionate di sabbia sul lungomare di Napoli, all’altezza di piazza Vittoria: questa mattina è iniziata la fase preparatoria di “Creando con la sabbia”, manifestazione dedicata alle mega-sculture di sabbia che si terrà in città dal 13 al 27 aprile (fonte NapoliLike).

Info, prezzi e orari:

aperto dalle 10,00 alle 22,00 dal 13 al 27 aprile 2017

ingresso  2 € (sconto famiglia bambini 1 €)

Maggiori info e dettagli:

http://www.napoliskywalking.it/landingpage/index

Il sentiero da Marina del Cantone a Recommone: mare blu, resti di torri antiche, scogli, isole e la costiera amalfitana…

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Napoli, 8 aprile 2017

Il sentiero che da Marina del Cantone porta a Recommone, nonostante sia fra i più brevi e semplici fra i tanti paesaggisticamente rilevanti che attraversano la costiera amalfitana, consente spunti fotografici di grande interesse. Purtroppo a distanza di tre anni dall’ultimo mini-report fotografico i segni di un recente incendio sono ancora evidenti, con parte dello steccato di protezione del percorso, oltre che un po’ di macchia mediterranea, carbonizzata.   Durante la camminata fra agavi ed ulivi (in buona parte protetto), aggirando il promontorio di Sant’Antonio,  è possibile spaziare da marina del Cantone a Recommone, ammirare le isole de Li Galli, l’isolotto de L’Isca, lo scoglio dello Scruopolo.  Poco prima dell’inizio della discesa verso la spiaggia di Recommone si passa accanto ai ruderi della torre di Recommone del XVI secolo.  Gli amanti della fotografia (e non solo) si innamoreranno di questo sentiero.

 

 

Svelato il San Gaetano restaurato dal comune di Napoli a costo zero (monumentando)

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Napoli, 8 aprile 2017

Aggiornamento:  l’inaugurazione è prevista per giovedì 13 aprile alle ore 10.00, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris e dell’Assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo, 

E’ stato svelata da qualche giorno la statua di San Gaetano restaurata nell’ambito del progetto monumentando del comune di Napoli a costo zero per la cittadinanza.  Il culto di San Gaetano è molto sentito nella zona (difatti le associazioni religiose hanno organizzato per questa mattina una sorta di processione per festeggiare lo “svelamento” del momumento restaurato).   La statua verrà inaugurata fra alcune settimane

A parte le solite polemiche sul progetto, sottolineando che il restauro è stato effettuato nell’arco di qualche mese, come già scritto a inizio restauro, è interessante riscoprire per l’occasione la storia travagliata del monumento, inizialmente progettato dal Fanzago e realizzato nella seconda metà del XVII secolo, modificato nel corso del secolo successivo fino a raggiungere l’attuale configurazione, con l’attuale statua del santo in metallo aggiunta a metà Settecento in sostituzione di quella originale. Dell’iniziale progetto restano il basamento ed i puttini.  Per un certo periodo si pensò anche di utilizzare la famosa colonna in marmo cipollino riscoperta durante gli scavi per il campanile del Duomo, progetto poi abbandonato. La colonna, parte integrante del monumento ai caduti in piazza Vittoria, è stata oggetto della prima opera di pulizia&restauro del progetto Monumentando.

 

San Gennaro: un sabato due eventi dedicati alla figura del santo, fra docufilm ed arte

Napoli, 7 aprile 2017

Un sabato, due momenti di incontro focalizzati sulla figura di San Gennaro.  Sabato mattina alle ore 11,00 all’America Hall sarà proiettato il docufim “Sangue di un popolo #giùlemanidasangennaro” dedicato alla ricostruzione del “giorno dei fazzoletti bianchi” del 2016.

Dopo il saluto di Paolo de Luca e Gianluca Tagliaferro (presidente e consigliere della V municipalità) verrà proiettato il docufilm alla presenza degli autori (Francesco Andoli, Federico Hermann, Lucilla Parlato di Identità Insorgenti).

Sempre focalizzato sulla figura di faccia gialluta, alle ore 19,00 nella particolare cornice del foyer delle catacombe di San Gennaro verrà presentata la mostra di uno degli artisti protagonisti del docufilm, Nicola Masuottolo: “Futtètenne ed altre pose”. La mostra chiuderà il 29 aprile.

I due eventi sono gratuiti.  Chi volesse invece partecipare all'”aperivisita delle catacombe di San Gennaro” dovrà prenotarsi.

Segue comunicato di Identià insorgenti, organizzatore di entrambi gli eventi:

Domani 8 aprile doppio appuntamento gratuito per i nostri lettori.

Si inizia la mattina alle 11 all’ America Hall per la Proiezione “Sangue di un popolo”, in collaborazione con il consigliere della V municipalità Gianluca Tagliaferro e con il presidente del municipio Paolo De Luca, che porteranno il loro saluto, il film di Francesco Andoli, Federico Hermann e Lucilla Parlato, prodotto da Identità Insorgenti, “Sangue di un popolo – #giùlemanidaSanGennaro (il giorno dei fazzoletti)”. L’ingresso è libero. Sono previsti tra gli altri gli interventi di Drusiana Vetrano, sull’identità del Vomero e il legame del quartiere col santo, e di Lello Esposito, artista e ambasciatore dell’arte sangennariana nel mondo.

Alle 19 invece saremo nel foyer delle Catacombe di San Gennaro per presentare la mostra di uno degli artisti protagonisti del film, Nicola Masuottolo – Futtètenne ed altre pose resterà nel foyer delle Catacombe fino al 29 luglio e nasce da una collaborazione tra Identità Insorgenti Birra KBirr e Catacombe di San Gennaro: anche qui l’ingresso è gratuito.

Per chi volesse partecipare anche all’ AperiVISITA alle catacombe di San Gennaro – sabato 8 aprile, ovvero all’aperitivo più visita nelle Catacombe, è necessario invece prenotarsi.
Per info:
www.catacombedinapoli.it
0817443714

Vi aspettiamo. Non mancate!

 

Domani 8 aprile doppio appuntamento gratuito per i nostri lettori.

Si inizia la mattina alle 11 all’ America Hall per la Proiezione “Sangue di un popolo”, in collaborazione con il consigliere della V municipalità Gianluca Tagliaferro e con il presidente del municipio Paolo De Luca, che porteranno il loro saluto, il film di Francesco Andoli, Federico Hermann e Lucilla Parlato, prodotto da Identità Insorgenti, “Sangue di un popolo – #giùlemanidaSanGennaro (il giorno dei fazzoletti)”. L’ingresso è libero. Sono previsti tra gli altri gli interventi di Drusiana Vetrano, sull’identità del Vomero e il legame del quartiere col santo, e di Lello Esposito, artista e ambasciatore dell’arte sangennariana nel mondo.

Alle 19 invece saremo nel foyer delle Catacombe di San Gennaro per presentare la mostra di uno degli artisti protagonisti del film, Nicola Masuottolo – Futtètenne ed altre pose resterà nel foyer delle Catacombe fino al 29 luglio e nasce da una collaborazione tra Identità Insorgenti Birra KBirr e Catacombe di San Gennaro: anche qui l’ingresso è gratuito.

Per chi volesse partecipare anche all’ AperiVISITA alle catacombe di San Gennaro – sabato 8 aprile, ovvero all’aperitivo più visita nelle Catacombe, è necessario invece prenotarsi.
Per info:
www.catacombedinapoli.it
0817443714

Vi aspettiamo. Non mancate!

Fiamme nel fondo confiscato alla camorra a Chiaiano

fondo confiscato alla camorra amato lamberti

Il fondo rustico Amato Lamberti, Pasquetta 2016

Napoli, 2 aprile 2017

Brucia il fondo confiscato alla camorra.  Fiamme nel vigneto del fondo rustico Amato Lamberti di Chiaiano.   A denunciare l’accaduto è Ciro Corona in un post su facebook.  Fortunatamente, a quanto pare l’intervento delle persone di Chiaiano è riuscito ad evitare il peggio, a salvare il vigneto.  La speranza è che l’unico vero danno sia un capanno in legno oramai bruciato.

Resta la gravità di un gesto ai danni di un simbolo della lotta alla camorra, di quel bene confiscato alla camorra che è curato con tanta passione da attivisti e volontari e che è diventato meta tradizionale della Pasquetta di tanti napoletani.