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Napoli, 4 dicembre 2015

Sono stati pubblicati oggi i nomi dei vincitori degli “ERC starting grant”, 291 giovani ricercatori vedranno finanziati i propri progetti di ricerca “eccellenti” per un totale di 429 milioni di euro.  L’elenco dei vincitori e le statistiche di distribuzione dei PI (principal investigator) fra le singole nazioni  contribuiscono a fotografare lo stato della ricerca in Europa ed evidenziare le criticità.

Come già nel 2014 (28 italiani premiati, terzi in classifica), anche quest’anno l’Italia è andata benissimo in termini di numero di grant assegnati ad italiani (ben 31, secondi solo ai tedeschi, a quota 50) ma ha raccolto relativamente poco in termini di progetti che verranno effettivamente realizzati in Italia (18) al settimo posto in una classifica che vede primeggiare la Gran Bretagna con 48 progetti (a fronte dei 22 assegnati a ricercatori britannici).

Gli ERC sono la triste fotografia dello stato della ricerca in Italia: menti brillanti ma che, potendo scegliere (è il proponente che sceglie la struttura in cui svolgerà l’attività e non viceversa), preferiscono svolgere la propria attività all’estero invece che in Italia.   Il che dovrebbe far riflettere.

Per la cronaca, anche quest’anno Napoli è presente nell’elenco delle sedi indicate da un vincitore di un ERC starting grant (l’anno scorso furono due i grant assegnati a Napoli).  Si tratta del progetto “Stable and chaotic motions in the planetary problem” il cui proponente è la dottoressa Gabriella Pinzari, ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Matematica e Applicazioni “Renato Caccioppoli” dell’Università degli studi di Napoli Federico II.

Documenti:

Elenco vincitori 2015 ERC Starting Grant

Stastistiche della call ERC starting Grant 2015

 

 

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