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Napoli, 2 febbraio 2015, #16

Non ho niente contro Pino Daniele, ho amato le sue canzoni, l’ho sempre sentito “vicino” in quanto abbiamo calcato per anni gli stessi antichi basolati, eppure sono fermamente contrario all’idea balzana e mossa dalla sovraesposizione mediatica di questi giorni di intitolare al grande artista partenopeo l’aeroporto internazionale di Capodichino.

Pino Daniele è stato un simbolo per Napoli, ha cantato, come ho già scritto, la rabbia di una generazione a cui l’immagine di Napoli come carta sporca “stava stretta”.  E’ stato incredibile quel che è successo alla sua morte, una enorme e smisurata manifestazione spontanea di affetto, qualcosa di meraviglioso.

Che prima o poi venga intitolata una strada o una piazza a Pino Daniele è qualcosa di giustissimo, però si tratta di scelte che vanno effettuate con raziocinio. Il divieto di intitolare una strada prima che siano trascorsi dieci anni dalla morte, previsto da un regio decreto del 1927, può essere derogato in casi di personaggi che abbiano dato  grande lustro alla nazione.

L’aeroporto Pino Daniele stonerebbe, in quanto fortemente riduttivo per l’immagine dello scalo partenopeo.  Capisco che Ugo Niutta sia un nome oramai per molti non adatto, un aviere eroe della I guerra mondiale legato all’originaria funzione militare dello scalo, talmente desueto da non apparire quasi più nelle menzioni ufficiali dell’aeroporto.  Guardandosi però intorno, appare evidente che tutti i principali scali italiani e mondiali, che si siano dotati di un nome, sono intitolati a personalità di grandissimo rilievo, che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città o della nazione in cui vi è l’aeroporto,  non semplicemente a grandi artisti.

Leonardo da Vinci a Roma, JFK a New York, Marco Polo a Venezia, Charles De Gaulle a Parigi, Falcone-Borsellino a Palermo, solo per citarne alcuni.

Volendo, anche giustamente, dare un nome nuovo all’aeroporto di Capodichino, soffermandosi su personaggi del secolo scorso, perché non intitolarlo a Enrico de Nicola (in quanti ricordano che il primo presidente della Repubblica Italiana era napoletano?) o a Eduardo de Filippo (uno dei più grandi esponenti della letteratura del XX secolo) o Enrico Caruso*???  Volendo poi legare indissolubilmente alla storia di Napoli il nome dell’aeroporto, perché non dedicarlo a Publio Virgilio Marone, la cui figura ha segnato per sempre Napoli ed i napoletani (anche se ora in tanti nemmeno più se ne rendono conto)?

*(pian piano che mi verranno in mente altri nomi, anche leggendo i reply a questo post, aggiornerò il mini elenco).

 

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