Via Duomo, riaperta la sala Agata del museo civico Gaetano Filangieri

Tag

, , ,

museo civico gaetano filangieri sala agata dic 2015-001Napoli, 5 dicembre 2015

Ha finalmente riaperto la sala Agata ed il museo civico Gaetano Filangieri è tornato a splendere coem un tempo. Da oggi infatti il museo, riaperto al pubblico da tre anni, è nuovamente visitabile nel suo complesso, dopo circa tre lustri.  La sala Agata raccoglie preziose opere d’arte, dai quadri (anche del Seicento napoletano, come i De Ribera e un Andrea Vaccaro), alle porcellane, alle armi, alle sculture.

Vale la pena ricordare la storia di questo museo civico, voluto e fondato da Gaetano Filangieri verso la fine del XIX secolo.  Durante i lavori di allargamento di via Duomo, progettati dai Borbone e realizzati nei primi anni del regno d’Italia, l’antico palazzo Como fu letteralmente smontato ed arretrato di 20 metri (quel che c’era prima di via Duomo, sul luogo dell’antico cardo, era una serie di vicoli, non un’ampia strada), conservando la pregevole facciata quattrocentesca (all’interno invece era da tempo cavo). Gaetano Filangieri lo individuò come luogo adatto per realizzare un museo civico e contribuì a dare al museo l’aspetto attuale.  La collezione del museo civico in passato era molto più ampia, ma buona parte delle opere andarono distrutte durante la seconda guerra mondiale a causa di un’azione tedesca, mentre erano depositate e nascoste in una villa a San Paolo Belsito.  L’attuale collezione unisce quanto salvato a quanto donato dalla generosità dei napoletani nell’immediato dopoguerra.

sala agata museo civico filangieri 1-001

La sala Agata del museo civico Gaetano Filangieri

museo civico filangieri biblioteca-001

Lo studio e la biblioteca adiacenti la sala Agata

museo civico filangieri sala ingresso-001 museo civico filangieri sala agata quadro palizzi-001

Riapre la sala Agata, è festa in tutta via Duomo

Tag

, , , ,

museo filangieri riapre sala agata

Napoli, 4 dicembre 2015

Bentornata Agata. Così si intitola la giornata di “festa” dedicata alla riapertura al pubblico, dopo oltre quindici anni, della splendida sala Agata di palazzo Como, attualmente museo civico Gaetano Filangieri.

Sala Agata Museo Civico Filangieri via Duomo (fonte wikipedia commons)

La Sala Agata del Museo Civico Gaetano Filangieri – fonte Wikimedia Commons

Per l’occasione sono state organizzate lungo via Duomo, via dei musei, tutta una serie di attività culturali collaterali:  aperture straordinarie dei tanti musei, a prezzo ridotto, cortei, sbandieratori, concerti.

Programma delle attività (programma completo sul sito del  comune di Napoli)
ore 18.00-20.00
Corteo Fanfara dei bersaglieri di Enrico Toti Città di Cassino, Concerto bandistico Città di Caserta, Orchesta di fiati Lirico sinfonico Città di Martina Franca.  Carosello degli Sbandieratori delle Tre fontane di Fontana Fredda di Roccamonfina Promenade e Valzer in abiti ottocenteschi con performance finale all’interno del Museo Filangieri a cura della società di danza Napoli
ore 20,00
Concerto delle Assurd sul sagrato della Chiesa di San Severo al Pendino
ore 21.30
Concerto dell’Orchestra di fiati lirico sinfonico Città di Martina Franca più tre tenori diretta dal Maestro Pasquale Aiezza sul sagrato del Duomo
Pazzariello Napoletano a cura di Tony Faiello all’ altezza di ogni museo con brevi filastrocche
Giochi di luce sulla facciata del Museo Filangieri

Per i musei di via duomo è prevista l’apertura prolungata fino alle ore 22,00, con ingressi ridotti dalle ore 18,00 ad  € 3.00 (consultare il programma per maggiori informazioni).

L’accesso al museo Filangieri, con l’apertura straordinaria della sala Agata dopo il restauro, sarà gratuito, dalle ore 14,00 alle 22,00.
Sarà visitabile la XXX mostra d’arte presepiale allestita all’interno del complesso Museale di San Severo al Pendino.

Al museo diocesano in largo Donnaregina alle ore 19,00 si terrà un concerto della Nuova Orchestra Scarlatti (costo euro 14,00)

Al MADRE di via Settembrini sarà la giornata del “Un sabato al museo”, con visite didattiche gratuite per adulti alle ore 11,00 e 17,00

E’ prevista l’apertura prolungata delle attività commerciali della zona.

Già vandalizzata la colonna spezzata in piazza Vittoria

Tag

, ,

vandalizzata colonna spezzata a piazza VittoriaNapoli, 26 settembre 2015

Nemmeno il tempo di scattare qualche foto ricordo, Belen è da poco andata via, le targhe ripulite da poco svelate, con il ricordo ai tanti marinai caduti in mare, poco più di 24 ore: ecco quant’è durato il monumento ai caduti del mare di piazza Vittoria, la colonna spezzata, prima che un idiota prendesse un pennarello per marchiare con la prima scritta vandalica. Ad accorgersene è stato Eduardo d’Urso che ha pubblicato la fotografia appena scattata (ore 18,00 del 26 settembre) sul gruppo Cittadinanza Attiva in difes adi NApoli

Non c’è speranza.

edit: il post è stato ripreso sul sito del Corriere del Mezzogiorno

Restaurata l’edicola di San Gennaro

Tag

,

edicola di san Gennaro restaurataNapoli, 20 settembre 2015

Torna a splendere l’edicola di San Gennaro, bel monumento progettato da uno dei più grandi esponenti del barocco napoletano, Ferdinando Sanfelice, e realizzato da Domenico Antonio Vaccaro a inizio XVIII secolo.   Situato davanti a Santa Caterina a Formiello, fra porta Capuana e castel Capuano, l’edicola – che era in cattive condizioni anche a causa di varie scritte vandaliche –  è stata restaurata grazie ad una raccolta fondi promossa dall’associazione Le Due Sirene, in memoria della prematura scomparsa della giovane Ilaria Iodice, che è stata direttrice di Lanificio25 e blogger partenopea.

Altre fotografie dell’edicola di San Gennaro appena restaurata su laboratorionapoletano.com

Il maltempo spoglia Belen e mostra lo stato di avanzamento della pulizia del monumento di piazza Vittoria

Tag

, , ,

maltempo lungomare belen spogliataNapoli, 24 luglio 2015

Il maltempo di ieri ha “spogliato” Belen sul lungomare, mostrando nuovamente il monumento ai caduti del mare e la colonna spezzata oggetto di lavori di restauro/pulizia fortemente criticati da alcune associazioni di cittadini per l’eccessiva esposizione dei manifesti pubblicitari (nelle dimensioni e nei tempi).

E’ stata l’occasione per verificare anche lo stato di avanzamento dei lavori, previsti – va ricordato – nell’ambito del progetto Monumentando: sul basamento iniziale appare ancora qualche leggera scritta in nero, mentre la maggioranza delle scritte appare rimossa (basta cercare in rete per fare un rapido confronto rispetto alla foto presente nel bando pubblicato a suo tempo dal comune di Napoli) e sinceramente sembra che l’opera di restauro/pulizia sia a buon punto, anche se sarebbe opportuno che la società che cura il progetto dia – per evitare ulteriori critiche – indicazione dei tempi di chiusura del cantiere. Non va dimenticato né trascurato però che il progetto Monumentando va visto nel suo complesso e che nel periodo in cui “Belen” ha allieatato il passeggio sul lungomare è stata ripulita la fontana di Spina Corona ed è stata avviata l’opera di restauro della fontana della maruzza.

monumentando colonna spezzata piazza Vittoria 23 luglio 2015Per meglio comprendere le condizioni di partenza del monumento, non essendo facile trovare in rete un’immagine che fosse al contempo abbastanza recente (il monumento fu pulito nel 2007 e poi fra il 2011 ed il 2012 sono state rimosse alcune scritte enormi e sgrammaticate risalenti al 2011) ed in cui fossero evidenti i graffiti, ho chiesto a Peppe Guida – anima del gruppo facebook Conosciamo Napoli e la Campania – di fornirmene una. Ne approfitto per suggerire una visita al suo profilo flickr, che contiene tantissime splendide immagini di Napoli. La foto è di due anni fa (giugno 2013).

colonna spezzata graffiti - courtesy of Peppe Guida