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elettromotrice MN L6 (fonte wikipedia)

Napoli, 9 gennaio 2018

Come da un titolo fuorviante può scatenarsi indirettamente il fenomeno delle fake news, delle bufale.  Un articolo apparso sul Il Mattino   dal titolo “Napoli, metropolitana linea 6: il tunnel è troppo stretto e i treni nuovi non passano”è stato ripreso nel titolo da diverse testate nazionali quali tgcom24 e il Giornale ed ha fatto scatenare numerosi post sui social che altro non sono che bufale.

Fermandosi al titolo sembra quasi che vi sia stato un errore di progettazione ed i nuovi treni che arriveranno non potranno essere utilizzati in quanto troppo grandi per i tunnel.

La realtà è ben diversa.  I nuovi treni di cui parla l’articolo sono quelli previsti dal progetto, che quindi potranno tranquillamente percorrere i tunnel della linea 6 senza alcun problema.

L’ostacolo cui accenna il giornalista de Il Mattino riguarda invece l’ingresso per la prima volta del treno nel tunnel.  Infatti solo da qualche settimana  (qui il progetto sintetico della linea 6 dal sito Ansaldo STS) il CIPE, con ritardo di anni, ha finanziato la realizzazione del “deposito officina Campegna”, mentre proseguono i lavori per terminare la tratta Mergellina – Municipio.  L’assenza del deposito officina in base a quanto scritto da il Mattino, renderà necessario, quando arriveranno i treni nuovi in sostituzione di quelli attualmente circolanti (si tratta di quelli previsti dall’originaria LTR) l’utilizzo del POZZO (indicato erroneamente come “tunnel” il che ha scaturito il gigantesco equivoco in tanti lettori) che si trova in piazzale Tecchio.  Tale pozzo consente di calare il materiale rotabile ed al di sotto di questo vi è anche un’officina temporanea per la manutenzione, in attesa della realizzazione del deposito officina previsto dal progetto.  Ora… in base a quanto si apprende da Il Mattino la lunghezza di tale pozzo è di 27 metri, il che renderebbe impossibile secondo il giornale far scendere treni da 39 metri.  Peccato però che tali treni siano composti da quattro casse: la prima e la quarta di 11,5 metri e la seconda e la terza di 8 metri (fonte Luca Toscano), il che rende possibile e non impossibile, anche se con un aggravio di lavoro, la discesa sul percorso attraverso il suddetto pozzo.

Aggiornamento: In base a quanto dichiarato dall’assessore Calabrese il il varco da via Campegna sarà pronto in tempo per l’apertura della stazione Municipio della Linea 6. Così i nuovi treni, quando arriveranno, non necessiteranno di essere calati dal pozzo (cosa che resta comunque tecnicamente ampiamente possibile e per nulla impossibile).

Aggiornamento: il comunicato stampa del comune di Napoli a rettifica degli articoli apparsi :

 Calabrese : sopralluogo domani 10 gennaio ore 11,30 per LINEA 6 ” Da alcuni giorni e soprattutto dopo un articolo riguardante la linea 6 leggo di un tunnel troppo stretto e di treni non ci potrebbero mai passare. Facciamo chiarezza ancora una volta: le gallerie della linea 6 sono commisurate alla larghezza dei treni, sia quelli già oggi nella disponibilità del Comune sia quelli oggetto delle prossime forniture. Del resto i treni della linea 6 hanno circolato regolarmente dal 2007 al 2013 e quelli oggetto della prossima fornitura hanno la medesima larghezza di quelli attualmente in dotazione. Treni in dotazione da 25 metri, ricordiamolo, sui quali sono già in corso, grazie all’intervento di questa Amministrazione, i necessari interventi di manutenzione.

Vale la pena di ricordare però la cronistoria degli eventi legati alla realizzazione della linea M6. Il progetto del 2000, dalla stazione “Mostra” di piazzale Tecchio a piazza Municipio, prevedeva la realizzazione di un deposito/officina nell’area dell’ex Arsenale militare di via Campegna.

Nel 2007 per l’attivazione della prima tratta Mostra – Mergellina, fu necessario realizzare un deposito provvisorio in coda alla stazione Mostra, esclusivamente per permettere le operazioni di piccola manutenzione e “parcamento” dei treni da 25 metri allora disponibili, risalenti al progetto della vecchia Linea Tranviaria Rapida (LTR) e adattati al servizio metropolitano. Invece, per le operazioni di manutenzione straordinaria fu realizzata una copertura amovibile al di sopra del deposito provvisorio per consentire l’estrazione dei treni per il successivo trasporto in apposite officine.

Sempre nel 2007 i finanziamenti disponibili furono destinati al completamento della linea verso Municipio piuttosto che alla realizzazione del deposito/officina di via Campegna. Questa è lo stato dell’arte che abbiamo trovato e questa Amministrazione, da subito, ha ritenuto discutibili, se non illogiche, le scelte che erano state effettuate che non avrebbero potuto garantire la piena operatività della linea.

Si è lavorato duramente per reperire le risorse necessarie alla realizzazione del deposito/officina di via Campegna nonchè delle gallerie di collegamento tra quest’ultimo e la stazione Mostra e ciò anche al fine di consentire l’immissione in esercizio di treni metropolitani con lunghezza di 39 metri (secondo gli standard industriali e tecnologici contemporanei). Nuovi treni di cui, ad oggi, non è stata avviata neanche la produzione.

E ci si è riusciti destinando a questo progetto parte delle risorse del “Patto per Napoli”. Inoltre la recente Delibera CIPE del 22 dicembre assegna le risorse necessarie al completamento di questo intervento. Solo grazie al reperimento di tutte queste risorse sarà possibile procedere con la realizzazione delle opere che consentiranno, in tempi assolutamente compatibili con il completamento dei lavori in corso per la tratta Mostra-Municipio, di avere a disposizione i primi treni da 39 metri e le infrastrutture necessarie al loro inserimento in linea per l’esercizio della tratta.

Ad inizio 2019, data in cui è prevista l’attivazione della tratta Mostra – San Pasquale, l’esercizio sarà effettuato utilizzando i treni attualmente disponibili, ovvero i 6 treni da 25 metri sui quali, come detto, sono in corso gli interventi di manutenzione. ”

Mario Calabrese Assessore alle Infrastrutture e Trasporti

​NOTA PER IL REDATTORE ​

Domani alle ore 1130 ( appuntamento dinanzi alla Stazione di Campi Flegrei ) saremo a disposizione degli organi di informazione per un sopralluogo del deposito​/officina della linea M6​ e per fare il punto dello stato di avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria dei treni​

​Oltre l’assessore Calabrese saranno presenti Serena Riccio – Dirigente del Servizio P.R. linea 1/6 della metropolitana​ e ​gli ing​egneri Molisso (Ansaldo) e Orazzo (ANM)

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