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Napoli, 2 agosto 2016

Questa mattina verso le 8,30, mi son recato a scattare qualche foto in villa comunale, stuzzicato da un post in un gruppo facebook in cui ero stato taggato accanto ad un articolo di La Repubblica Napoli sul degrado della villa comunale, sotto un ulteriore post mio con foto della villa comunale in primavera.  E’ indubbio che la villa comunale in piena estate risenta delle criticità tipiche dell’intera città (ad esempio la carenza del personale), i media però  tendono ad evidenziarne le criticità e delinearne uno stato di degrado che non sempre corrisponde al vero, dato che fra il bianco della perfezione ed il nero del degrado vi sono tante tonalità di grigio.  Ho girato per una decina di minuti in villa, entrando sia da piazza Vittoria, sia da viale Dohrn per evidenziare anche eventuali differenze di trattamento.  Lungo la strada ho incontrato alcuni dipendenti intenti ad innaffiare le piante ed uno che in bicicletta portava con sè un tagliaerba manuale da una parte all’altra della villa.  La maggior parte dei viali che ho attraversato era in buone condizioni, con la maggior parte delle aiuole curate e con l’erba tagliata da poco..

Le fotografie di sotto riportate descrivono meglio di qualsiasi parole lo stato della villa comunale al 2 agosto. Al di là del (tanto) bello che vi ho trovato (la nostra villa comunale è meravigliosa), delle fontane con acqua cristallina e dei cespugli di rose in fiore, i sono diverse criticità e zone d’ombra che vanno affrontate e che in Estate diventano a causa della carenza  di personale maggiormente evidenti:

  1. I sacchi della spazzatura andrebbero raccolti prima. Bello vedere la villa coi viali puliti e con i sacchetti in buona parte cambiati a prima mattina all’interno dei contenitori appositi, però i sacchi andrebbero tolti contestualmente al cambio dei cestini anche in Estate.
  2. Sicurezza e vandalismo.  Il problema delle baby gang purtroppo non è una novità, così come non è una novità che troppi adulti si mettano ad utilizzare le giostre per bambini, anche quelle nuovissime installate pochi mesi fa, come attrezzi ginnici. Fra le varie foto c’è infatti quella di un signore intento ad utilizzare l’area giochi come personale palestra.  Serve che vi sia maggior controllo sia su adulti che su ragazzini.
  3. Troppi alberi con rami pericolosi recintati.  Ce ne saranno una decina all’interno del parco, troppi…anche perché per ogni albero di grandi dimensioni che va recintato, l’area interdetta non è piccola e risente poi di carenza di manutenzione (la differenza di altezza dell’erba nella migliore delle ipotesi). Bisogna cercare di intervenire anche in agosto per la messa in sicurezza.

 

 

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