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Spaccanapoli

Napoli, 24 marzo 2016

Nei giorni scorsi, complici alcune dichiarazioni apparse su alcuni media, era montata una polemica in rete sulla presunta sostituzione dei basoli in pietra lavica vesuviana con dei nuovi, in occasione della riqualificazione degli assi viari del centro storico nell’ambito del grande progetto Centro Storico finanziato dall’UE.

Fortunatamente – ma chi era a conoscenza dei progetti già lo sapeva – la notizia si è rivelata falsa ed oggi un comunicato congiunto degli assessori Piscopo e Calabrese contribuisce a fugare ogni dubbio: i basoli in pietra vesuviana caratteristici dei vicoli e dei decumani del centro antico di Napoli non verranno sostituiti ed è previsto che, laddove debbano essere sollevati per lavori agli impianti, vengano poi ripristinati secondo le indicazioni della Soprintendenza.  Fra l’altro parte dei basoli recuperati dai lavori lungo l’asse viario di “via Marina” (Volta/Vespucci) potrà essere utilizzata come materiale di riserva per i lavori.

 

Il testo del comunicato:

Progetto di riqualificazione degli assi viari del centro storico

In relazione agli articoli pubblicati di recente su quotidiani locali, relativi ad una presunta sostituzione degli originari basoli in pietra vesuviana, gli Assessori Mario Calabrese e Carmine Piscopo confermano che ogni intervento relativo alle pavimentazioni del centro storico è impostato sull’assoluta conservazione dei basoli e si svolgerà in stretto raccordo con le Soprintendenze competenti. Va infatti ricordato che tra i ventisette interventi del Grande Progetto “Centro storico di Napoli, valorizzazione del sito Unesco” tre sono volti alla riqualificazione e valorizzazione degli spazi urbani per un importo complessivo di € 30.000.000. Il sistema urbano scelto corrisponde ad una zona ampia che include gran parte del tracciato cardo-decumanico del centro antico. Inoltre, sono stati individuati tracciati stradali che ricuciono i vari interventi puntuali, già attuati, con quelli da realizzare. L’area scelta interessa parti delle Municipalità II e IV e per esigenze di cantiere è stata suddivisa in tre lotti funzionali per i quali sono state espletate le procedure di gara sino all’aggiudicazione definitiva e si procederà nei prossimi mesi all’apertura dei cantieri.

In particolare, circa gli aspetti progettuali relativi alle pavimentazioni, si precisa che per gli assi viari e gli slarghi si prevede un intervento di recupero e di riqualificazione che conserva le antiche pavimentazioni in pietra vesuviana e le relative orditure. Laddove si dovrà intervenire sul sistema fognario, i basolati saranno sollevati, lavorati secondo le indicazioni della Soprintendenza e riposizionati secondo l’originaria orditura.

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