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Napoli, 17 settembre 2015

Napoli, centro antico patrimonio UNESCO. Istituto Comprensivo Foscolo – Oberdan, una scuola che conta un migliaio di alunni e CINQUE plessi diversi.  Con la fusione delle storiche Foscolo (scuola media) e Oberdan (scuola infanzia e primaria) il numero dei collaboratori scolastici è paradossalmente diminuito. L’anno scolastico 2015-2016 è iniziato con una decina di collaboratori (sulla carta) e con l’oramai tradizionale richiesta al provveditorato di “inviare” qualche unità di personale in più, per garantire il corretto svolgersi dell’attività didattica, onde evitare situazioni di emergenza.  Questo perché l’IC, contando cinque differenti plessi,  necessiterebbe per garantire la sorveglianza e la sicurezza dei bambini di un numero di gran lunga superiore di quelli che un tempo erano chiamati bidelli rispetto a quello attuale.  Ad oggi, recita la circolare firmata questa mattina dal dirigente scolastico, risultano vacanti sei posti sui dodici necessari per garantire il servizio (cinque dei supplenti annuali che l’anno scorso avevano optato per questa scuola hanno optato di andare in altri istituti, ma in questi casi basta una malattia, un permesso ai sensi della 104, per mandare in crisi un intero sistema, con numeri così esigui di personale)  e pertanto, non essendo assicurata la vigilanza delle strutture, si è dovuti procedere alla “sospensione delle attività didattiche per la scuola d’infanzia e primaria per il giorno 18 settembre“, mentre già si era provveduto alla sospensione delle attività per la scuola dell’infanzia in data 17 settembre.  Da lunedì, sperando nelle nomine dei supplenti annuali, le cose dovrebbero migliorare ed almeno l’emergenza dovrebbe venir meno.   Scuole belle? Buona scuola? A noi genitori basterebbe che fosse garantita l’apertura delle scuole in condizioni di sicurezza e di pulizia.

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